Lavorare con cura Studioser Architects, Riqualificazione degli spazi pubblici, Castel San Pietro Monte 2020-2022. Migliore opera Premio SIA Ticino 2024.
Al centro della nuova edizione della Biennale svizzera del territorio (4 e 5 ottobre 2024), per promuoverne lo spirito partecipativo, è stata lanciata una Call for Action che ha una nuova data di consegna: 3 marzo 2024. La Call intende ricevere
La riconquista della bellezza nel territorio del Ticino Franz Oswald: Il risultato di ogni procedura è il riflesso di un problema esistente. È nello spirito di questo principio che vorrei indirizzarvi la presente lettera, riguardante il Premio SIA Ticino 2024.
Valutare e promuovere la qualità 54 progetti esposti in una sala e noi in piedi, con il naso così vicino alle carte da sentirne l’odore. Il nostro compito? Individuare il Premio SIA Ticino 2024 con relative menzioni.
La cerimonia del Premio SIA Ticino ha riconosciuto la qualità e l’innovazione di opere di valore sul territorio, fra cui l’edificio del Dipartimento ambiente costruzioni e design e una mensa progettata dallo studio Inches Geleta Architetti condotto
Il lavoro della giuria Si è ritenuto che la giuria dovesse lanciare un messaggio chiaro di come la SIA Ticino intenda promuovere l’eccellenza in tutti gli ambiti professionali che rappresenta, in termini di uso del territorio, di sostenibilità architettonica e sociale.
Menzione Architettura Il progetto dello studio canevascini&corecco, risultato vincitore di un concorso di progettazione, si inserisce in una vicenda architettonica di trasformazione, aggiunta e riuso di strutture di notevoli dimensioni.
Menzione Architettura e Ingegneria Il progetto del campus universitario SUPSI dello studio BCMA Architects, sia per la sua dimensione che per la posizione strategica, si misura con la scala territoriale e si caratterizza come una nuova infrastruttura.
Menzione Giovani professionisti under 40 Il progetto individuato per la menzione under 40 del premio dello studio Inches Geleta Architetti rappresenta bene l’approccio «giovane» all’architettura contemporanea.
Migliore opera Premio SIA Ticino 2024 Il progetto scelto dalla giuria come vincitore di questa edizione del Premio SIA Ticino è realizzato da studioser Architects a Monte frazione di Castel San Pietro in val di Muggio.
Visioni oblique Il premio SIA Ticino 2024, come avviene per altri premi e rassegne di architettura, propone, attraverso il lavoro di una giuria, uno spaccato delle dinamiche in atto in un contesto dove l’attenzione non è riservata solamente a chi quei luoghi li vive
«Illusioni ottiche» Archi 1/2024: Editoriale «Illusioni ottiche», La legge della figura/sfondo di Mercedes Daguerre
SIA 430: dal riciclaggio al riutilizzo dei materiali da costruzione Con la raccomandazione SIA 430 sulla gestione dei rifiuti edili (pubblicata nel 1993 in tedesco e francese), la SIA ha prontamente riconosciuto l’importanza di promuovere la circolarità dei materiali da costruzione. Ora, la nuova norma SIA 430:2023
Premio SIA Ticino 2024 | i candidati ll regesto del Premio SIA Ticino raccoglie, in un dettagliato elenco che si sviluppa lungo nove pagine, i 54 progetti candidati al premio e alle menzioni dell’edizione 2024.
Una giornata di studi, promossa con il Dipartimento del territorio del Ticino e con il patrocinio dell’Ufficio federale della cultura, per prefigurare scenari riguardo alle trasformazioni territoriali.
Migliorare la generazione di immagini al computer partendo dal funzionamento della percezione umana: ne ha parlato, intervistato da TeleTicino, Piotr Didyk, professore straordinario della Facoltà di scienze informatiche dell’USI e responsabile del
Architettura della forma urbana Il rinnovamento della Caserma della Guardia Svizzera Pontificia presso il Vaticano, affidato allo studio svizzero Durisch + Nolli Architetti di Lugano, ha ottenuto l’approvazione degli esperti UNESCO.
Art déco ad Ascona «Una delle prime realizzazioni, nel nostro Paese, dell’architettura e della decorazione moderna», commentava la «Gazzetta di Locarno» nell’ottobre 1931 riferendosi al bar appena aperto ad Ascona, di cui apprezzava «praticità, eleganza e buon gusto».
Il progetto UrbanMetrix, sviluppato dall’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) con Archimethod SA su finanziamento di Innosuisse, risponde alle sfide globali di progettazione urbana sostenibile e a misura d’uomo tramite un software che
Costruire sottoterra L’edificazione sotterranea è una questione spesso giudicata secondaria. Eppure, in un’epoca di crisi ambientale nella quale si cerca di affrontare i cambiamenti climatici nel campo della costruzione da tutte le angolazioni, essa acquista un valore
Una gestione professionale del radon a portata di mano Di primo acchito edilizia e radiazioni non hanno molto in comune, eppure c’è un elemento che li lega fortemente: il radon.
L’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) è un tema di grande attualità. È inserita in tutti i nuovi piani di studio, dal primario al secondario II, e sempre di più anche nella formazione degli insegnanti. Il suo orientamento verso un futuro
Reinterpretazione domestica di un vecchio fienile a Saas-Fee Immerso nel nucleo di Saas-Fee, nelle Alpi orientali vallesane, in un contesto che testimonia il passato agricolo del luogo, un vecchio fienile è stato trasformato in abitazione unifamiliare a seguito di un accurato intervento progettuale.
Quattro caratteri dell’architettura svizzera al tempo dell’Antropocene In uno studio sull’architettura svizzera pubblicato in Italia più di quindici anni fa, si riconoscevano quattro caratteristiche ricorrenti nelle ricerche dei progettisti elvetici più significativi: la relazione con il Movimento Moderno, il rapporto
Il Premio Wakker 2024 è conferito all’associazione Birsstadt I dieci comuni dell’associazione Birsstadt si riappropriano, insieme, del paesaggio cresciuto in modo disordinato che caratterizza l’agglomerato basilese. La riqualifica dello spazio poggia su una proficua collaborazione sovracomunale e
Recensione a «Montagne e territori ibridi tra urbanità e ruralità» Il volume curato da Luigi Lorenzetti e Roberto Leggero si propone di mettere a disposizione dei lettori un’analisi dei temi dello sviluppo territoriale, facendo capo a orizzonti disciplinari diversi, a letture storiche e contemporanee, spaziando