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News

Tendopoli sovraffollate occupano rotatorie, cortili e spazi tra le macerie nella città di Gaza, agosto 2025.

Ri­co­strui­re Ga­za

La ricostruzione non è mai neutrale. Attraverso tre visioni per il futuro di Gaza, il saggio mostra come ricostruire significhi decidere chi può restare, tornare e abitare. Oltre il progetto, la ricostruzione emerge come una questione di giustizia

quaderni_4-2026_copertina-estesa

In­ter­vi­sta a Hind Al-Shou­ba­ki: Cit­tà So­spe­se / wai­ting Ci­ties

Per la rubrica di Rete Due La Rivista, Hind Al-Shoubaki, curatrice dell'ultima uscita di espazium quaderni, si racconta approfondendo le tematiche del numero.

L’educatrice svizzera Rosellina Mandel, successivamente fotografa, compagna del fotografo Werner Bischof e direttrice di Magnum Photos Schweiz, con le bimbe e i bimbi del CEIS negli spazi aperti del villaggio.

A pla­ce to play. Sto­rie e at­tua­li­tà del Cen­tro Edu­ca­ti­vo Ita­lo-Sviz­ze­ro di Ri­mi­ni in una mo­stra a Ve­ne­zia

A Place to Play ripercorre la storia del Centro Educativo Italo-Svizzero di Rimini, nato nel dopoguerra come laboratorio di pedagogia e architettura. Tra documenti, disegni e film, la mostra riflette sullo spazio educativo come luogo di cura, gioco e

Mostre
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Cit­tà so­spe­se | Wai­ting ci­ties. Ri­fles­sio­ni sul nu­me­ro 4 di espa­zium qua­der­ni

Un'introduzione ai temi di Città sospese | Waiting Cities: Andrea Nardi e Stefano Milan raccontano il quarto numero di espazium quaderni, esplorando il rapporto tra emergenza, architettura e trasformazioni dello spazio contemporaneo.

Maroc-Forteresse-Agadir-Salima-Naji-8.jpg

La for­tez­za di Aga­dir: ri­co­strui­re la me­mo­ria, non il pas­sa­to

La restituzione della Kasbah Agadir Oufella, devastata dal sisma del 1960, è un caso esemplare di ricostruzione post-catastrofe. Camille Claessens-Vallet intervista Salima Naji — dal settembre 2025 docente all'EPFL — che ha diretto il cantiere dal

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Veduta del campo di Zaatari da una postazione sopraelevata.

L’emer­gen­za co­me re­gi­me spa­zia­le

L’emergenza non interrompe lo spazio: lo produce. Tra campi profughi, ricostruzioni, cartografie e pratiche forensi, questo numero di espazium quaderni esplora come architettura e urbanistica partecipino alla costruzione di territori, diritti e

Mappa elaborata dagli autori, 2025. Fonti dei dati UNHCR, IOM-DTM, UNRWA, UNOCHA-HDX, Swiss SEM e dataset non pubblici del progetto SNIS, integrati da fonti cartografiche accademiche, ONG e umanitarie.

Map­ping Ho­stil-ISM

Campi, confini e centri di accoglienza non sono eccezioni, ma infrastrutture dello spazio contemporaneo. Mapping Hostil-ISM cartografa le geografie globali dello sfollamento, interrogando il rapporto tra mobilità, governance, urbanizzazione e diritto

I banner nella corte interna di Casa del Mantegna

Tas­so­no­mie ar­chi­tet­to­ni­che del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co. Tra­iet­to­rie tra pas­sa­to e fu­tu­ro

Alla Casa del Mantegna, la mostra Architecture and Climate Change Actions, fulcro di MANTOVARCHITETTURA 2026, indaga il rapporto tra architettura e crisi climatica attraverso 26 progetti internazionali. Un percorso che privilegia azioni concrete e

Mostre

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Premio AMA, Diploma 2026. Ticino. Sguardi laterali

Ar­chi­tet­tu­ra che la­scia il se­gno: il de­but­to del Pre­mio AMA

Dalla domanda «Il tuo progetto chi aiuta?» nasce il Premio AMA, istituito per i 30 anni dell’Accademia di architettura di Mendrisio. La prima edizione premia Elisa Valentina Botti per The Quarry as a Stage, riconoscendo un progetto che coniuga riuso

Premi
premio-sia-ticino-botta-chiara

Pre­mio SIA Ti­ci­no Ma­ster in Ar­chi­tet­tu­ra Di­plo­ma 2026 Ti­ci­no. Sguar­di la­te­ra­li

Sedici valli, sedici atelier e una nuova lettura del Ticino: il Diploma 2026 dell’Accademia di architettura di Mendrisio guarda ai territori laterali come laboratori di progetto. In questo contesto, il Premio SIA Ticino riconosce tre lavori capaci di

From informal play on camp streets to a child-friendly public realm in Zaatari Camp.

Zaa­ta­ri Beyond Emer­gen­cy

This article examines Zaatari Refugee Camp as a protracted urban settlement where emergency infrastructures have become part of everyday life. Through spatial analysis, secondary data, and AI-assisted participatory workshops with Syrian refugees, it

Selection of articles in english
editoriale-quaderni-4-better-shelter

Abi­ta­re l’al­tro­ve

L'emergenza non è un'eccezione, ma uno dei modi in cui lo spazio viene prodotto e governato. Attraverso campi profughi, ricostruzioni, mappe e pratiche partecipative, questo numero di espazium quaderni indaga il rapporto tra architettura, potere e

L’architetto e ingegnere Ueli Brauen e l’architetta Doris Wälchli. Foto Brauen Wälchli Architectes

«Ab­bia­mo im­pa­ra­to a non por­ci al­cun li­mi­te»

Dal 1990, Ueli Brauen e Doris Wälch­li dirigono lo studio Brauen Wälchli Architectes a Losanna. Il loro progetto «Normandie», una trasformazione di uffici in appartamenti, non è passato inosservato. Nell’intervista, i due progettisti spiegano che

SIA
Prix SIA 2026: Gewinner Publikumspreis: Mobilis in Mobili

Tre pro­get­ti all’in­se­gna di una cul­tu­ra del­la co­stru­zio­ne di qua­li­tà

La seconda edizione del Prix SIA è giunta oggi al suo momento culminante con la cerimonia di premiazione, tenutasi a Friburgo. La giuria di esperti, la giuria studentesca e il pubblico hanno pronunciato il proprio verdetto, premiando «Forêt urbaine

Prix SIA 2026
fili-rossi-3

Fi­li ros­si

Dal riuso alla fabbricazione digitale, dalla terra cruda all'High-Tech, quattro pubblicazioni raccontano come ricerca, innovazione e memoria possano ridefinire il futuro delle costruzioni. Un percorso tra sperimentazione e sostenibilità, alla ricerca

Libri
patrimonio-tutela-ai-powered-conservation-co-pilots-downscaling-losanna-cattedrale

Pa­tri­mo­nio, tu­te­la e AI-po­we- red Con­ser­va­tion Co-pi­lo­ts

Come cambierà il degrado del patrimonio costruito con il cambiamento climatico? Tra intelligenza artificiale, modellazione climatica e realtà aumentata, i Conservation Copilots aprono nuove prospettive per prevedere e mitigare i rischi futuri per i

Sag­gez­za dal pas­sa­to, in­tel­li­gen­za dall’ar­ti­fi­cia­le

Dalla scarsità di risorse all'intelligenza artificiale: il futuro delle costruzioni si gioca tra riuso, materiali rigenerativi e progettazione intelligente. Un contributo che ripensa il rapporto tra tecnologia, sostenibilità e responsabilità, oltre

Pi­sé: il po­ten­zia­le del­la sto­ria

Dalle architetture storiche in terra cruda alle sperimentazioni contemporanee, il pisé torna al centro della ricerca come materiale circolare e a basse emissioni. Lo Studio Boltshauser indaga come innovazione, prefabbricazione e tecniche costruttive

progettare-ignoto-schalles

Pro­get­ta­re per l’igno­to

Come possiamo progettare un futuro che non possiamo prevedere? Il contributo riflette su incertezza, trasformazione e responsabilità nell’ambiente costruito, individuando nelle competenze umane e nella collaborazione le risorse chiave per affrontare

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A sinistra: Jost Amman, Bürstenbinder, da Hans Sachs, Eygentliche Beschreibung Aller Stände auff Erden, Sigmund Feyerabend, Francoforte sul Meno 1568. A destra: Max Bill, Fornitura per toeletta, Verbania – Kristall, (Premio La Rinascente Compasso d’oro 1956)

Pu­li­zia del­la for­ma – For­ma del­la pu­li­zia

Dalle xilografie cinquecentesche al Compasso d’Oro del 1956: un percorso inatteso lega Max Bill alla tradizione del mestiere. L'ultimo episodio di paralleli ci accompagna tra design e cultura materiale, dove bellezza, funzione e responsabilità

Paralleli
acerbi-zaccara-architetti-federico-farinatti-house-in-pazzallo

La mi­su­ra dell'abi­ta­re

Torna la rubrica «Le case degli altri» con l'analisi della Casa Pazzallo, firmata dallo studio Acerbi Zaccaria Architetti, un progetto che trova la propria forza ma nella qualità delle relazioni che costruisce.

Le case degli altri
ai-passato-produttivo-futuro-appredimento-b

L’IA può ren­de­re il pas­sa­to pro­dut­ti­vo?

L’intelligenza artificiale può diventare uno strumento di progetto capace di valorizzare la memoria dei luoghi? A partire da un workshop sull'uso dell'IA generativa a Palazzo Turconi, il contributo esplora come dati storici e immaginazione

Cam­bia­men­to in se­no al­la di­re­zio­ne ope­ra­ti­va del­la SIA

Il Comitato della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA) e il direttore della SIA Christoph Starck hanno deciso di comune accordo di porre fine alla loro collaborazione. Fino alla definitiva riassegnazione di questa carica, le

SIA
Best-of-Bachelor-2024-2025-immagine-gruppo-ita

Pre­mia­te le 21 mi­glio­ri te­si di Ba­che­lor in in­ge­gne­ria ci­vi­le e tec­no­lo­gia del le­gno

Il Construction Advisory Board ha assegnato il premio "Best of Bachelor" alle tesi di laurea triennale più meritevoli provenienti dalle università svizzere di scienze applicate nei settori dell'ingegneria civile, della tecnologia del legno

robot-mobile-layered

Su­per­fi­ci smart, so­ste­ni­bi­li ed ef­fi­cien­ti

Layered reinterpreta l’artigianato dei rivestimenti attraverso robot mobili autonomi e tecniche di stampa adattiva a spruzzo. Un approccio che riduce sprechi, emissioni e rischi per i lavoratori, aprendo nuove prospettive per una costruzione più

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La regione è caratterizzata dalle sue costruzioni vernacolari in terra, pietra e legno, organizzate in douar — raggruppamenti rurali di dimensioni variabili. Dopo il sisma, tuttavia, sempre più abitanti scelgono di ricostruire in blocchi di cemento.

Al Haouz, due an­ni do­po il si­sma

Due anni dopo il terremoto dell'8 settembre 2023 nella provincia marocchina di Al Haouz, molte persone vivono ancora in ripari temporanei. Camille Claessens-Vallet racconta il lavoro sul campo di Yasmine Sefraoui, laureanda EPFL che ha documentato la

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