Dott. arch. storico dell'architettura, Redattore Responsabile della rubrica 'Paralleli' per espazium quaderni Pietro Lingeri in due pezzi Da qualche anno Villa Leoni è stata trasformata in una location che ospita matrimoni, eventi commerciali e shooting di moda, con migliaia di followers su Instagram. Un simile aggiornamento delle funzioni originarie della villa ci pare interessante Un ingegnere nell’Olimpo del movimento moderno La figura di Robert Maillart è parte inseparabile della mitografia del moderno, e come tale imbrigliata in un Olimpo storiografico e iconografico difficile da smuovere e aggiornare. Antipasto e dessert: due modellini particolari Di modelli edibili e svolte nella storia della progettazione, tra Castiglioni, Mies e fette di formaggio. Vico Magistretti: una curva e l’anello Una forma ricorre nelle opere di Vico Magistretti. Da dove arriva questo arco di cerchio che si affaccia in braccioli, lampade, muri e soffitti? Umberto Riva: Forme senza fine Una figura geometrica ricorre nelle opere di Umberto Riva, tra gli ultimi eredi di quella generazione che inventò l’architettura moderna e allo stesso tempo la mise in discussione. La si intravede in lampade, finestre, corti, opere a pastello Werbung AAM-USI: un campus in divenire Riccardo Blumer, che sta raggiungendo la fine del suo mandato di direttore dell'Accademia di architettura di Mendrisio, racconta lo sviluppo del campus negli anni, estesosi fino a diventare parte integrante della città. Il modello nell’odierna koinè architettonica Questo numero di «Archi» è interamente dedicato al ruolo rivestito dal modello architettonico nella cultura progettuale svizzera. Si vuole così studiare l’importanza di questo dispositivo progettuale imprescindibile. Vico Magistretti e Claudio Campeggi In ricordo di Claudio Campeggi, imprenditore scomparso quest'anno, dedichiamo le righe che seguono alla sua collaborazione con Vico Magistretti – collaborazione emblematica di un certo modo di fare design, basato innanzitutto sullo stimolo reciproco Il cemento degli artisti – Intervista ad Anna Rosellini Cemento: non solo materiale costruttivo per l'edilizia, ma anche materia su cui l'arte ha basato opere, indagini, esperienze capaci, da lì, di tornare a ispirare architettura ed ingegneria. Gabriele Neri ne ha parlato con un'esperta. Denise Bertschi: le tracce invisibili dell’oro tra Svizzera e Sudafrica «Per approfondire il tema dei rapporti della Svizzera con il Sudafrica dell’apartheid, sono andata alla sede degli archivi nazionali del Sudafrica. È saltato fuori un dossier intitolato "Oro. Vendita di oro semilavorato all’Unione di Banche Svizzere Svizzera e Africa: uno sguardo bilaterale Con il suo nuovo numero, «Archi» esplora come alcuni studi d'architettura svizzeri si siano confrontati con varie regioni dell'Africa, tra progetti nati nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, mandati istituzionali e iniziative individuali. Tita Carloni in Africa Marginali nel suo percorso architettonico ma rivelatori del suo modo di pensare e ricercare, i due progetti qui presentati da Gabriele Neri, co-curatore di «Archi» 2/2020, raccontano un lato sconosciuto dell'attività di Tita Carloni e parlano di Ceci n’est pas Gio Ponti A colloquio con Leonardo Sonnoli, grafico della mostra sul grande architetto milanese. Werbung Charlotte Perriand a Parigi: une vie de Liberté Nella sua opera ha sempre unito funzionalità e arte, creando icone della storia del design. Di sé stessa diceva: «Ma vocation: créer»; ora la Fondation Louis Vuitton le dedica un'ampia retrospettiva. Per Silvano Zorzi «Perché un numero su Silvano Zorzi? Innanzitutto perché le sue opere sono rappresentative di una radicale trasformazione che ha investito l’ingegneria delle strutture complesse ma, in una visione più ampia, i più svariati ambiti del nostro mondo». SBB/CFF/FFS – Il design delle ferrovie svizzere in mostra a Zurigo Tra uniformi, modelli di locomotive, cartelli di stazioni, manifesti, filmati e «pezzi» di treno, il Museum für Gestaltung vaglia l'identità visiva delle Ferrovie Federali Svizzere. Silvano Zorzi ingegnere contemporaneo Con la presentazione di un progetto fino ad oggi inedito che sancisce la collaborazione tra Silvano Zorzi, Angelo Mangiarotti e Aldo Favini, si apre una ricognizione del cammino di Zorzi tra Italia, Svizzera e mondo. Serpentine e Dulwich: due padiglioni estivi a Londra Tra mondanità e scandali, giovani emergenti ed emersi, cultura europea e internazionale, i due padiglioni esemplificano il cosmopolitismo londinese. Franco Grignani al m.a.x. Artista per vocazione, architetto di formazione, fotografo e grafico per scelta: il m.a.x. di Chiasso dedica una mostra a un personaggio capace di far saltare i confini disciplinari. Werbung Canaletto con il mouse Incontriamo Filippo Bolognese per il suo particolare contributo all’architettura contemporanea elvetica: sono suoi i rendering di molti progetti di studi come EM2N, Miller e Maranta, Stefano Moor, Hosoya Schaefer architects, Lopes Brenna… Molte delle Hannes Wettstein (1958-2008): un ricordo italiano Il designer svizzero attivo in Italia ha saputo inseguire l’essenzialità del tratto senza sacrificare la possibilità di discostarsi dal banale, dall’inespressivo, dal silenzio. Cento anni di Bauhaus Correva l’anno 1919 quando il trentacinquenne Walter Gropius inaugurava il Bauhaus, il cui nome sarebbe presto diventato simbolo di un’epocale rivoluzione progettuale e metodologica. La lezione di Victor Papanek in mostra al Vitra «Ci sono professioni più dannose dell’industrial design, ma sono poche. Forse una sola professione è più falsa». Louis Kahn e Venezia La mostra Louis Kahn e Venezia inaugura ufficialmente il programma espositivo del Teatro dell’architettura di Mendrisio. L'architettura svizzera è vuota Nell'overdose da installazioni che coglie il visitatore della Biennale di architettura di Venezia, il Padiglione svizzero del 2018 può davvero essere un’esperienza straniante. Werbung PalaCinema: ieri, oggi, domani In qualità di sindaco di Locarno (2004-2015) e presidente della PalaCinema SA (dal 2013), l’avvocato Carla Speziali ha avuto un ruolo importante nella genesi del PalaCinema. Carica Altri Contenuti
Pietro Lingeri in due pezzi Da qualche anno Villa Leoni è stata trasformata in una location che ospita matrimoni, eventi commerciali e shooting di moda, con migliaia di followers su Instagram. Un simile aggiornamento delle funzioni originarie della villa ci pare interessante
Un ingegnere nell’Olimpo del movimento moderno La figura di Robert Maillart è parte inseparabile della mitografia del moderno, e come tale imbrigliata in un Olimpo storiografico e iconografico difficile da smuovere e aggiornare.
Antipasto e dessert: due modellini particolari Di modelli edibili e svolte nella storia della progettazione, tra Castiglioni, Mies e fette di formaggio.
Vico Magistretti: una curva e l’anello Una forma ricorre nelle opere di Vico Magistretti. Da dove arriva questo arco di cerchio che si affaccia in braccioli, lampade, muri e soffitti?
Umberto Riva: Forme senza fine Una figura geometrica ricorre nelle opere di Umberto Riva, tra gli ultimi eredi di quella generazione che inventò l’architettura moderna e allo stesso tempo la mise in discussione. La si intravede in lampade, finestre, corti, opere a pastello
AAM-USI: un campus in divenire Riccardo Blumer, che sta raggiungendo la fine del suo mandato di direttore dell'Accademia di architettura di Mendrisio, racconta lo sviluppo del campus negli anni, estesosi fino a diventare parte integrante della città.
Il modello nell’odierna koinè architettonica Questo numero di «Archi» è interamente dedicato al ruolo rivestito dal modello architettonico nella cultura progettuale svizzera. Si vuole così studiare l’importanza di questo dispositivo progettuale imprescindibile.
Vico Magistretti e Claudio Campeggi In ricordo di Claudio Campeggi, imprenditore scomparso quest'anno, dedichiamo le righe che seguono alla sua collaborazione con Vico Magistretti – collaborazione emblematica di un certo modo di fare design, basato innanzitutto sullo stimolo reciproco
Il cemento degli artisti – Intervista ad Anna Rosellini Cemento: non solo materiale costruttivo per l'edilizia, ma anche materia su cui l'arte ha basato opere, indagini, esperienze capaci, da lì, di tornare a ispirare architettura ed ingegneria. Gabriele Neri ne ha parlato con un'esperta.
Denise Bertschi: le tracce invisibili dell’oro tra Svizzera e Sudafrica «Per approfondire il tema dei rapporti della Svizzera con il Sudafrica dell’apartheid, sono andata alla sede degli archivi nazionali del Sudafrica. È saltato fuori un dossier intitolato "Oro. Vendita di oro semilavorato all’Unione di Banche Svizzere
Svizzera e Africa: uno sguardo bilaterale Con il suo nuovo numero, «Archi» esplora come alcuni studi d'architettura svizzeri si siano confrontati con varie regioni dell'Africa, tra progetti nati nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, mandati istituzionali e iniziative individuali.
Tita Carloni in Africa Marginali nel suo percorso architettonico ma rivelatori del suo modo di pensare e ricercare, i due progetti qui presentati da Gabriele Neri, co-curatore di «Archi» 2/2020, raccontano un lato sconosciuto dell'attività di Tita Carloni e parlano di
Ceci n’est pas Gio Ponti A colloquio con Leonardo Sonnoli, grafico della mostra sul grande architetto milanese.
Charlotte Perriand a Parigi: une vie de Liberté Nella sua opera ha sempre unito funzionalità e arte, creando icone della storia del design. Di sé stessa diceva: «Ma vocation: créer»; ora la Fondation Louis Vuitton le dedica un'ampia retrospettiva.
Per Silvano Zorzi «Perché un numero su Silvano Zorzi? Innanzitutto perché le sue opere sono rappresentative di una radicale trasformazione che ha investito l’ingegneria delle strutture complesse ma, in una visione più ampia, i più svariati ambiti del nostro mondo».
SBB/CFF/FFS – Il design delle ferrovie svizzere in mostra a Zurigo Tra uniformi, modelli di locomotive, cartelli di stazioni, manifesti, filmati e «pezzi» di treno, il Museum für Gestaltung vaglia l'identità visiva delle Ferrovie Federali Svizzere.
Silvano Zorzi ingegnere contemporaneo Con la presentazione di un progetto fino ad oggi inedito che sancisce la collaborazione tra Silvano Zorzi, Angelo Mangiarotti e Aldo Favini, si apre una ricognizione del cammino di Zorzi tra Italia, Svizzera e mondo.
Serpentine e Dulwich: due padiglioni estivi a Londra Tra mondanità e scandali, giovani emergenti ed emersi, cultura europea e internazionale, i due padiglioni esemplificano il cosmopolitismo londinese.
Franco Grignani al m.a.x. Artista per vocazione, architetto di formazione, fotografo e grafico per scelta: il m.a.x. di Chiasso dedica una mostra a un personaggio capace di far saltare i confini disciplinari.
Canaletto con il mouse Incontriamo Filippo Bolognese per il suo particolare contributo all’architettura contemporanea elvetica: sono suoi i rendering di molti progetti di studi come EM2N, Miller e Maranta, Stefano Moor, Hosoya Schaefer architects, Lopes Brenna… Molte delle
Hannes Wettstein (1958-2008): un ricordo italiano Il designer svizzero attivo in Italia ha saputo inseguire l’essenzialità del tratto senza sacrificare la possibilità di discostarsi dal banale, dall’inespressivo, dal silenzio.
Cento anni di Bauhaus Correva l’anno 1919 quando il trentacinquenne Walter Gropius inaugurava il Bauhaus, il cui nome sarebbe presto diventato simbolo di un’epocale rivoluzione progettuale e metodologica.
La lezione di Victor Papanek in mostra al Vitra «Ci sono professioni più dannose dell’industrial design, ma sono poche. Forse una sola professione è più falsa».
Louis Kahn e Venezia La mostra Louis Kahn e Venezia inaugura ufficialmente il programma espositivo del Teatro dell’architettura di Mendrisio.
L'architettura svizzera è vuota Nell'overdose da installazioni che coglie il visitatore della Biennale di architettura di Venezia, il Padiglione svizzero del 2018 può davvero essere un’esperienza straniante.
PalaCinema: ieri, oggi, domani In qualità di sindaco di Locarno (2004-2015) e presidente della PalaCinema SA (dal 2013), l’avvocato Carla Speziali ha avuto un ruolo importante nella genesi del PalaCinema.