08-04-2019 Il Crematorio di Chiasso di studio andreani architetti L’edificio si propone come uno spazio libero, coperto da una grande piastra, appoggiata su quattro sostegni, racchiuso da muri perimetrali.
08-04-2019 Il territorio dell’Accademia «Fin dalla sua nascita, l’Accademia di architettura ha sempre promosso con intenzione formativa e di ricerca la "cultura del progetto", ovvero la pratica di quel processo che attraverso la conoscenza, la prassi e la tecnica necessaria genera l’atto
08-04-2019 L'ampliamento delle Scuole medie di Gordola di LANDS Architetture La sistemazione attuale del terreno, individuata e voluta dall’architetto Pedrocchi, viene estesa a matrice generativa del nuovo intervento.
08-04-2019 L'eredità dell'Accademia di Mendrisio in Ticino – I profili dei 12 studi I lineamenti degli studi d'architettura selezionati da Archi 2/2019 nella sua ricognizione dell'eredità dell'Accademia nella Svizzera italiana.
08-04-2019 L'Istituto Miralago a Brissago di Architetti Bianchi Clerici Il progetto, risultato di un concorso, si fonda su di un solo gesto che ridefinisce il rapporto fra il terreno e la strada e determina la maggior superficie possibile di piano.
08-04-2019 La Banca Raiffeisen di Savosa di celoria Architects Questa proposta calibra due situazioni, integrandole e rafforzandole reciprocamente. Il corpo architettonico è trasparente, leggero e sensuale e sfiora il luogo in cui è inserito.
08-04-2019 La Casa Funeraria a Bellinzona di LOKOMOTIV.archs office L’oggetto si posa sul terreno verso il cielo, con uno scheletro portante avvolto esternamente da un origami di lastre all’apparenza leggero e sospeso.
08-04-2019 La casa per anziani a Caslano di dueA architetti L’edificio è una successione orizzontale e verticale di spazi con crescente grado di privatizzazione; esso risolve il delicato tema del percorso tra pubblico e privato.
08-04-2019 La casa per anziani di Canobbio di Itten+Brechbühl L’edificio si articola in due corpi ben distinti: una base pubblica e un volume superiore lineare, che la sormonta accogliendo le unità abitative di cura.
08-04-2019 La casa plurifamiliare Eiger Mönch Jungfrau a Rancate di Stocker Lee Architetti L’elemento che articola l’intero sviluppo del progetto nella sua lunghezza è lo svolgersi di un unico tetto che si articola piegandosi e aprendosi al cielo, alter ego del basamento che inglobando locali tecnici, cantine e garage rimane legato alla
08-04-2019 La Casa torre d’angolo a Mendrisio di Krausbeck Architetto Il progetto si presenta come vetrina sociale delle attività che svolge in Ticino la Fondazione Paolo Torriani per minorenni.
08-04-2019 La Concrete Villa di Comano di DF_DC architects L’abitazione è stata concepita come un grande muro abitato, chiuso sui fianchi e aperto alle estremità, al fine di garantire le viste a est e ovest, e la riservatezza rispetto ai vicini prossimi ai confini sud e nord.
08-04-2019 La ristrutturazione di casa Pellanda a Losone di delorenzi la rocca architetti La ristrutturazione nel nucleo di San Giorgio a Losone ha interessato un’abitazione esistente di quattro piani e una vecchia stalla.
08-04-2019 L’Accademia di architettura di Mendrisio «Doveva proporsi come una scuola nuova caratterizzata da un indirizzo intellettuale e pedagogico di chiara impronta umanistica». La nascita dell'Accademia raccontata da Mario Botta.
08-04-2019 L’eredità dell’AAM in Ticino 1634 è il numero complessivo degli architetti che si sono diplomati all’Accademia di architettura di Mendrisio a partire dal 2002. Nel secondo numero del 2019 Archi indaga quale sia stato il loro impatto nel campo architettonico locale.
08-04-2019 Mosaico ticinese «Questa prima indagine sul "dopo" Accademia è incentrata sul contesto ticinese e prende dunque in considerazione solo gli architetti che si sono fermati a lavorare nel Cantone, da soli o in libere associazioni con partner di diversa provenienza – in
08-04-2019 Palazzo Pioda a Locarno di Inches Geleta Architetti Richiamando l’integrità di modalità espressive moderniste e nel solco dei maestri locarnesi di «Tendenzen», l’architettura del Palazzo Pioda risponde alle dinamiche del luogo.
06-03-2019 La Società ticinese per l’arte e la natura e il Palacinema Pubblichiamo la replica della STAN, Società ticinese per l'Arte e la Natura, all’articolo di Paolo Fumagalli «Un commento sul concorso per il Palazzo del Cinema a Locarno» in Archi 4/2018.
11-02-2019 CRS – Centro Ulivo a Cadro, Lugano La forma dell’edificio e la suddivisione degli spazi ricorda la tipologia di un convento. La corte, fulcro dell’edificio, è schermata a ovest da un manufatto ovale destinato alla sorveglianza.
11-02-2019 Il Centro di accoglienza a Ivry-sur-Seine L’urgenza è una nozione che riporta all’essenziale. Una questione è centrale: come si possono offrire spazi di qualità a una popolazione resa fragile, a culture diverse?
11-02-2019 La presa in carico e l’integrazione dei richiedenti l’asilo in Svizzera e in Ticino Com'è organizzato il settore dell'accoglienza dei richiedenti asilo in Ticino?
11-02-2019 TRIBU architecture: una casa rurale per la popolazione migrante a Losanna Nella sua austera semplicità, l’edificio cela una sofisticata progettazione, dimostrando che le restrizioni possono diventare risorse e costruendo un ambiente accogliente per gli ospiti.
08-02-2019 Il concorso per il Centro federale d’asilo a Novazzano-Balerna Il concorso trasforma un tema funzionale in occasione di riflessione disciplinare, con esiti che dimostrano come la qualità architettonica possa contribuire all'integrazione.
07-02-2019 Dalla roccia verso il cielo Il memoriale è un luogo dedicato alla riflessione – uno spazio della memoria che evochi le speranze, le ansie e i tormenti di un’umanità «derelitta» in fuga.
06-02-2019 La questione dell’immigrazione La necessità di accogliere chi arriva in Europa pone domande inedite all'architettura: un’occasione di sperimentazione e di riflessione sui compiti della Baukultur.
06-02-2019 L’abitare migrante: il caso italiano nel contesto europeo Cosa possiamo imparare da circa tre decadi di insediamento dei migranti in Italia? In che cosa il caso italiano si differenzia da analoghe vicende europee?