01-04-2020 Tita Carloni in Africa Marginali nel suo percorso architettonico ma rivelatori del suo modo di pensare e ricercare, i due progetti qui presentati da Gabriele Neri, co-curatore di «Archi» 2/2020, raccontano un lato sconosciuto dell'attività di Tita Carloni e parlano di
08-10-2018 Come distinguere un quadro buono da uno cattivo Per i 20 anni di Archi, l'articolo di Tita Carloni dal no. 6/2004. «Credo che la pluralità delle espressioni e l’eterogeneità delle forme facciano parte del nostro tempo».
08-01-2015 Lo studio di Tita Carloni a Rovio Nella ristretta superficie data da una «Baulücke» di circa 4 x 8m, l’architetto Tita Carloni ha organizzato tutta la sua poliedrica professione.
06-01-2015 Case del Popolo: avanguardie politiche e tradizione costruttiva Testo originale inedito in italiano e datato dall'autore Tita Carloni 9 agosto 1991.*
30-12-2014 Resoconto dell’iter progettuale Dagli schizzi di studio al progetto definitivo della Casa del Popolo (1962-1971).
23-12-2014 Aspettando Carloni Jacques Gubler riprende l’aforisma di Joseph Beuys: «Magari l’artista morto è migliore dell’artista vivo», segnalando come la produzione architettonica di Carloni sia inscindibile da un engagement che ha contraddistinto la sua attività.
22-12-2014 Architettura e politica Dappertutto enormi schegge, punte aguzze, piani inclinati, superfici sghembe.... Ora le proposte e il consumo di forme sono diventati enormi, frastornanti e disorientanti, quasi ci trovassimo in un grande supermercato dell’architettura, dove colori
22-12-2014 Mestiere e militanza Risultato di lotte sociali che segnano il passaggio dall’Ottocento al secolo breve, le Case del Popolo costituirono centri in cui le organizzazioni operaie svilupparono strategie di tutela e mutuo soccorso per i propri soci.
22-12-2014 Tita Carloni architetto e uomo politico «....in fondo noi avevamo creduto alla modernità come a una cosa risolutiva, quasi a sé stante. Avevamo avuto scarso interesse per la storia ed ecco invece che ora appariva chiaro che bisognava incominciare a scavare lì, che di lì sarebbero venuti