Gior­na­te SIA 2018

Una finestra sull’arte del costruire

In giugno 2018 si è tenuta la 10a edizione delle «Giornate SIA» − la biennale in chiave Svizzera che apre una finestra sull’architettura e l’ingegneria contemporanee. 

Data di pubblicazione
01-10-2018
Revision
01-10-2018

Le Giornate SIA fanno scuola

«Entrate!», questo l’invito rivolto al vasto pubblico, all’insegna del quale hanno avuto luogo le Giornate SIA − la biennale svizzera dedicata al costruire contemporaneo. 

L’edizione del 2018 ha visto la partecipazione di circa ventimila visitatori e levato il sipario su un ventaglio assai diversificato: ben 300 opere, ubicate ai quattro angoli del Paese. Quest’anno anche in Ticino si è raggiunto un buon numero di opere in mostra: una ventina in totale gli edifici iscritti all’evento. In un’atmosfera rilassata e informale, i visitatori hanno avuto la possibilità di varcare (fisicamente) la soglia di edifici all’avanguardia, percepirne gli spazi, toccare con mano i materiali e conoscere chi, l’opera, l’ha sognata, ideata e realizzata. Non da ultimo, oltre a essere un’occasione unica per osservare, chiedere e imparare, sotto la guida esperta dei progettisti SIA, le Giornate SIA rappresentano altresì un’importante piattaforma di scambio, per intessere contatti, conoscere e farsi conoscere. 

Una biennale in chiave svizzera

Nei due fine settimana del 9-10 e del 16-17 giugno, le Giornate SIA sono state baciate dal sole: l’estate era alle porte, ma nell’aria si respirava quell’atmosfera limpida e fresca tipica dei giorni di tarda primavera. Il clima ideale insomma per una visita alla «biennale in chiave svizzera». 

Le opere in mostra sono venti e il ventaglio è variegato: spazia dalle case mono e plurifamiliari agli edifici e agli spazi pubblici, ubicati un po’ ovunque sul territorio ticinese. Da dove cominciare? Scegliere non è facile; sul sito un pratico elenco permette di raccogliere le informazioni più importanti, localizzare gli edifici e crearsi così un proprio itinerario. Scelgo una casa unifamiliare, ubicata a Novaggio. Ad accogliermi l’architetto Alessandra Beffa-Boggia, i committenti e un gruppetto di visitatori (studenti, qualche vicino, un architetto, una famiglia). Da sempre sogno di entrare in una di quelle case che si vedono nelle patinate riviste specialistiche e oggi posso farlo, ma… prima devo togliermi le scarpe! 

Il clima è informale e rilassato: c’è chi pone domande tecniche e chi, come me, si limita ad assaporare la piacevole atmosfera che si respira tra le mura domestiche. Qui il vecchio è rimasto leggibile, ma si unisce sapientemente al nuovo, sposando con sensibilità, eleganza e sobrietà le esigenze estetiche e funzionali. La sostanza esistente cambia volto, illuminandosi di una luce rarefatta. «Come si sente con tutti questi estranei che entrano in casa sua?», chiedo alla proprietaria. «Non nego di essere gelosa delle mie cose, ma sono molto orgogliosa di aprire le porte a un pubblico così vasto», afferma. 

Momenti di condivisione

Proseguo il mio itinerario in direzione Comano. Mi attende un’altra casa privata. L’edificio è certificato Minergie P e realizzato con materiali naturali, nel rispetto dei più alti standard. Le ampie e generose vetrate permettono alla natura circostante di entrare a far parte della vita quotidiana, creando una sorta di pareti-giardino attraverso le quali spazi interni ed esterni si compenetrano. Nell’accogliente patio, non tarda a riunirsi un gruppetto che, tra un caffè e un tè freddo, si mette a chiacchierare allegramente delle altre opere in mostra alle Giornate SIA. 

«È stato un momento rilassato di condivisione e di scambio con i colleghi e con qualche appassionato di architettura», ha commentato l’architetto Chiara Bernasconi. «Mi è piaciuto vedere la reazione dei visitatori a quello che hanno trovato dentro le case», ha aggiunto l’architetto Beffa-Boggia. Insomma, le Giornate SIA si stanno facendo un nome anche in Ticino e l’invito è quello di far sì che l’evento acquisti sempre più popolarità anche alle nostre latitudini, offrendo al pubblico specialistico e agli studenti, ma anche ai non addetti ai lavori, un piacevole momento di incontro per scoprire da vicino l’architettura contemporanea del nostro Paese.

 


Maggiori informazioni sulle Giornate SIA e sulle opere in mostra nel 2018 su www.giornate-sia.ch.


 

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