Hun­zi­kerare­al, Edi­fi­cio G

L'edificio dello studio di architettura pool Architekten nell'Hunzikerareal di Zurigo.

Publikationsdatum
21-02-2018
Revision
21-02-2018

Più che abitare

L’edificio G fa parte di «Più che abitare», una cooperativa di abitazione in una zona di espansione urbana a Zurigo Nord. Costituita in occasione del centenario dell’abitare cooperativo a Zurigo, “Più che abitare” si propone di incrementare una densificazione abitativa basata su un’architettura esemplare dal punto di vista energetico, concentrandosi su aspetti sociali e qualità architettoniche e spaziali inseriti per la prima volta in una dimensione urbanistica su larga scala. Il programma spaziale comprende più di quattrocento appartamenti con un’ampia gamma di tipologie (appartamenti per famiglie, comunità numerose, case a grappolo, comunità di anziani, un piccolo hotel e camere da affittare). Ai pianterreni, di altezza maggiore del normale, completano l’offerta un ristorante, sale per riunioni, negozi, studi, uffici e locali commerciali, centri di assistenza sanitaria e servizi per la casa per tutto il complesso.

Nel suo insieme, il progetto somiglia molto più a un quartiere del centro città che a un complesso residenziale: gli spazi esterni sono condensati in vicoli, strade strette, piazze grandi e piccole. Man mano che ci si avvicina ai margini del complesso, questi spazi urbani si fondono con l’ambiente naturale. La densità elevata e lo sviluppo in profondità degli edifici residenziali permettono uno sfruttamento sostenibile del terreno e un uso efficiente dell’energia.

Risorse per la vita quotidiana

All’interno di questo sistema di regole, cinque studi di architettura hanno progettato tredici edifici con programmi diversificati di distribuzione dello spazio; pool Architects ne ha costruiti tre. La varietà e la complessità del progetto stanno nella creazione di un valore aggiunto e di più risorse per la vita di ogni giorno. L’intento della cooperativa era realizzare strutture di tipologie diverse all’interno di questo prestigioso progetto. Con l’edificio G e l’edificio J, realizzati rispettivamente in calcestruzzo isolante e in legno, pool Architects ha costruito due strutture fortemente innovative.

«Più che abitare» offre risposte ai mutati bisogni abitativi e ai cambiamenti sociali: con appartamenti adatti a forme collaudate o nuove dell’abitare, ambienti living e uffici affittabili, una vasta gamma di spazi comuni e infrastrutture ricreative, si propongono prospettive residenziali a lungo termine dotate di un intrinseco potenziale di sviluppo. Processi partecipativi, diritti di adesione democratici e una grande varietà di progetti e realtà di vita tra i residenti contribuiscono a creare un clima di sostenibilità sociale. Nell’Area Hunziker un alto grado di diversità – dall’età alla provenienza, dalle condizioni economiche a quelle professionali – è parte della realtà quotidiana.

«Tipi grossi», così gli architetti chiamano gli edifici: strutture solide, tipologicamente a metà strada tra la costruzione a blocco e la casa con tetto a spiovente. Alcuni sono profondi più di 30 m e alti più di 22 m. E sono molto vicini tra loro, a volte distanti appena 9 m. I vicoli che li separano sono alberati, si allargano a formare una piazza o incrociano una strada più larga. Spazi stretti e ampi invitano i residenti ora a ritirarsi, ora a confrontarsi.

Costruzione monolitica

Per la sua compattezza, il volume edificato prismatico si presta a contenere una struttura monolitica di calcestruzzo isolante, combinata all’interno con una finitura a guscio. I muri perimetrali in calcestruzzo isolante (Misapor, 44/49/80 cm) sono monolitici e fungono anche da supporto per le solette. I muri portanti e i supporti interni sono di calcestruzzo armato. Le finestre sono incardinate direttamente nel muro di calcestruzzo monolitico; le pensiline delle finestre, i davanzali e gli sguinci sono modellati in calcestruzzo isolante.

Ambienti a doppia altezza a forma di cuneo danno luce agli appartamenti situati più in profondità, e li strutturano con la loro elegante disposizione incrociata. I salotti possono quindi sfruttare la profondità della pianta, lasciando le posizioni d’angolo alle stanze individuali. Gli spazi esterni sono integrati nei salotti, e vi si accede attraverso generose porte a doppia anta. L’espressività dell’edificio è caratterizzata dalle grandi vetrate formate dai pannelli angolari congiunti dei salotti a doppia altezza, che incastonano e spezzano il volume, peraltro strutturato rigorosamente. Chi ama stare all’aperto può farlo sulla terrazza comune. C’è anche una sauna a disposizione dell’intero complesso.

 

Committenza: Baugenossenschaft Mehr als Wohnen, Zurigo 
Architettura: pool Architekten, Zurigo 
Collaboratori: M. Spoerri, R. Frei, M. Gutekunst (capi progetto), N. Lill, A. Hernández Pérez, C. Arnet, J. Cisullo 
Architettura del paesaggio: Müller Illien Landschaftsarchitekten, Zurigo 
Direzione lavori: Steiner AG, Zurigo (impresa totale)
Ingegneria civile: Ernst Basler + Partner AG, Zurigo
Ingegneria del traffico: Duplex Architekten, Zurigo; Futurafrosch, Zurigo 
Progetto impianti RVCS: Gruenberg + Partner AG, Zurigo 
Progetto impianti elettrici: IBG B. Graf AG Engineering, Baar 
Fisica della costruzione: Mühlebach Partner AG, Wiesendangen / Lemon Consult AG, Zurigo 
Fotografia: Niklaus Spoerri, Zurigo; Andrea Helbling, Zurigo
Date: concorso: 2009, progetto: 2009-2012, realizzazione: 2012-2015 
Certificazione o Standard energetico: costruito rispettando i criteri Minergie-P-ECO, non certificato

 


Testo originale inglese qui.


Ulteriori approfondimenti nell'e-dossier sulle cooperative


 

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