Piscina dell’Hotel Splendide Royal, Lugano Questa è stata la prima struttura progettata da Heinz Isler con una piscina coperta come programma funzionale. La prima proposta comprendeva la geometria utilizzata nella fabbrica Kilcher, poi successivamente l’ingegnere ha sviluppato una nuova forma
Il concorso attraverso la lente della sociologia Il concorso di architettura secondo Peikert non è solo una questione di idee, ma anche di come le esperienze e le risorse acquisite influenzino la pratica progettuale. Tra i protagonisti dei concorsi si riconoscono sette archetipi.
Il Ministero della Cultura-Direzione Generale della Creatività Contemporanea e il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale-Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale di Roma e l’Istituto di Cultura Italiano di Zurigo
Piscina Al Bosco, Ponte Capriasca La forma della piscina deriva dai progetti per lo stabilimento industriale Kilcher e per il Centro giardino Burgi ma è inserita in un tessuto urbano più denso rispetto al contesto periurbano degli altri due. Il guscio e il sistema di fondazione sono
«Proteggiamo ciò di cui abbiamo bisogno» La SIA sostiene l’Iniziativa biodiversità. Che importanza riveste la biodiversità, in che modo essa cambia il nostro senso estetico e in che misura fa emergere conflitti ma offre anche opportunità per il settore della progettazione? Lo abbiamo
Centro giardino Bürgi, Camorino Il guscio in calcestruzzo che rimane staccato dalla facciata permette di ammirare la leggerezza della struttura e la forma libera: per questo motivo questo progetto è considerato uno dei più riusciti di Heinz Isler.
Supermercato Migros, Bellinzona A differenza della struttura di Biasca, in questo progetto non ci sono gli irrigidimenti sui bordi e la curvatura del guscio è più ripida verso gli appoggi. Per evitare pericoli di deformazioni è stato necessario inserire dei tiranti in facciata
Centro Coop, Biasca Questo progetto si basa su una configurazione molto semplice ma efficace per il programma funzionale previsto. Per la costruzione è stato usato un pacchetto che pesa in totale solo 300kg/m2, rendendo il sistema costruttivo molto efficiente e poco
Sull’attualità del modello fisico nell’ingegneria contemporanea Aurelio Muttoni analizza l’esperienza di Heinz Isler: «Mi chiedo se il suo contributo principale nel campo della progettazione tra architettura e ingegneria non siano i suoi modelli in gesso. Il suo limite? Per lui il guscio era una forma strutturale
Fenomeni meteorologici estremi alle nostre latitudini Le recenti ondate di maltempo che hanno colpito la Svizzera e le relative conseguenze sollevano interrogativi critici: che cosa avremmo potuto fare sul fronte della prevenzione? E qual è il grado di protezione adeguato in situazioni come queste?
Il Rippmann Floor System (RFS), innovazione sostenibile tra passato e futuro Il Rippmann Floor System combina i principi di efficacia dei materiali e di forza attraverso la geometria con quelli della progettazione computazionale e della fabbricazione digitale per creare una geometria strutturale ottimale ed efficiente per un
Il Prix Acier Student Award (PASA) è assegnato dal Centro svizzero per la costruzione in acciaio (SZS) in collaborazione con metal.suisse. Vengono premiati lavori di eccellenza realizzati nell’ambito di corsi di Bachelor e di Master, che si
Due vasche per la piscina del Motel Losone È uno dei primi lavori di Heinz Isler. L'ingegnere ha utilizzato metodo del cumulo di terra a forma libera (freely-shaped hill). La geometria di scavo è stata definita sfruttando la stabilità intrinseca del terreno senza la necessità di aggiungere
La ricerca di forme strutturali innovative Il lavoro di Heinz Isler, Frei Otto e Sergio Musmeci è stato fondamentale per il consolidamento dei metodi di form finding e la loro applicazione in architettura. In particolare l'operato di Isler si è basato sull’esplorazione di diverse opzioni
Parco ricreativo Sole Lago, Camorino Il progetto, mai realizzato, comprendeva una piscina, campi da tennis coperti, una sala per grandi eventi e un bar. Le volumetrie dei campi da tennis avrebbero utilizzato i gusci modulari già impiegati da Heinz Isler in altri lavori in Svizzera
Afferrare l'incalcolabile Heinz Isler (1926–2009) è uno ingegnere che ha sempre lavorato esplorando le leggi della natura in quanto processo biologico, con la volontà di utilizzare modelli fisici adatti a trovare – non solo verificare – la forma ottimale, fonte primaria di
Heinz Isler in Ticino Una visita tra alcuni lavori di Heinz Isler in Ticino mostra l’estrema attualità del suo lavoro, capace di coniugare innovazione, rigore metodologico e attenzione alla gestione del cantiere.
Isler, ingegnere del suo tempo Heinz Isler appartiene assieme a Sergio Musmeci e Frei Otto a quella che viene definita «greatest generation», capace di generare forme nuove, che rispondono – ottimizzate – a un desiderio di modernità cresciuto durante il boom economico. La sua
Materializzare forme libere nello spazio Grazie a modelli fisici impiegati nelle diverse fasi di progettazione Heinz Isler era in grado di trovare e controllare forme difficili da ottenere con gli strumenti analitici tradizionali. I suoi modelli fisici sono rilevanti per la progettazione
Un paesaggio di qualità I paesaggi svizzeri sono sotto pressione – le peculiarità regionali, le qualità legate alla cultura della costruzione e gli spazi vitali naturali per la flora e la fauna vanno scomparendo. La Concezione «Paesaggio svizzero» (CPS) è uno strumento di
Vent’anni per la Rete donna e SIA La Rete donna e SIA si impegna da due decenni a favore delle donne attive nel settore della progettazione e della costruzione. Paola di Romano e Alexa Bodammer (copresidenti), Beatrice Aebi (membro fondatore) e Salome Hug-Meier (membro del Comitato
Forum dell’edilizia residenziale di utilità pubblica Ospitato per la prima volta in Ticino, l'incontro si terrà a Mendrisio il 13 e 14 settembre. Sarà dedicato all'edilizia popolare e alle sue implicazioni dal punto di vista architettonico e sociale.
Spogliatoio Schorenmatte, Basilea L'impianto fotovoltaico sulla di questo edificio funge da tettoia e, oltre a caratterizzare con decisione l'aspetto estetico, protegge gli spogliatoi dalle intemperie e dalla radiazione solare e è in grado di coprire il 97% dei fabbisogni elettrici
La casetta nel bosco Questa casetta di vacanza di Origlio, al momento in pessime condizioni e in uno stato di abbandono, è la prima opera autonoma di Franco Ponti. Presenta tratti caratteristici del suo fare progettuale, come le travi sporgenti sulla facciata principale
Rete donna e SIA: vent’anni all’insegna della polivalenza La Rete donna e SIA nasce nel 2004, su iniziativa di un gruppo di progettiste della Svizzera tedesca e francese, con l’obiettivo di consolidare la visibilità, la rappresentanza e le competenze delle donne nel settore della progettazione e della
Recensione a «Per un domani. Uomo, energia, città» Nella sua ricerca, l'architetto ticinese Emanuele Saurwein individua tre tipologie di città, partendo dall'uso che l'uomo fa dell'energia: «Fat City», «Fragmented City» e «Hybrid City». Quest'ultima mostra un ipotetico modo di vivere come essere