Ma­ni­fe­sta 11 a Zu­ri­go: 30 ar­ti­sti per 30 pro­fes­sio­ni

A due mesi dell'inaugurazione di Manifesta 11 - la biennale itinerante di arte contemporanea che si tiene a Zurigo dall'11 giugno al 18 settembre - gli organizzatori hanno presentato il 5 aprile il programma.

Data di pubblicazione
07-04-2016
Revision
07-04-2016

Clou della rassegna saranno le collaborazioni fra 30 artisti e gli esponenti di altrettante professioni. "What People Do for Money: Some Joint Ventures": questo il titolo della biennale europea che si tiene nella città sulla Limmat in concomitanza con i 100 anni dalla nascita del movimento "dada" e che per la prima volta non è stata ideata da un curatore, ma da un artista, il tedesco Christian Jankowski.

Fra gli artisti invitati a realizzare lavori legati alle varie professioni figurano ad esempio l'italiano Maurizio Cattelan, che collabora con un atleta paralimpico. La messicana Teresa Margolles presenta una collaborazione con una lavoratrice del sesso transessuale, mentre la ticinese Una Szeemann lavora con uno psicoterapeuta.

Le opere saranno presentate in tre forme e siti diversi: in una sede satellite legata alla professione - un esempio è la stazione cittadina dei pompieri dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione - in un'istituzione legata all'arte contemporanea e in forma cinematografica sul "Pavillon of Reflection", un isolotto galleggiante con schermo LED, tribuna per gli spettatori, una piscina e un bar, che sarà attraccato in riva al lago.

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