Video intervista Studio Nuar, versioni possibili del sostenibile
Che cosa significa oggi parlare di sostenibilità in architettura? In questa intervista video realizzata nello studio di nuar, il progetto emerge come processo: dal riuso dei materiali alle scelte che intrecciano ricerca e pratica, tecnica e memoria, in un dialogo sulla responsabilità architettonica.
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Che cosa significa oggi parlare di sostenibilità in architettura? In questa intervista video, realizzata nello studio di nuar, la conversazione attraversa il loro modo di intendere il progetto come processo: dal riuso dei materiali alla costruzione di un linguaggio architettonico coerente, capace di tenere insieme ricerca e pratica.
Fondato a Zurigo nel 2024 da Adrian Kiesel, Guido Brandi, Stefan Hausherr, Marco Guerra e Iso Tambornino, nuar è uno studio che riunisce percorsi formativi diversi e un approccio sperimentale attento ai temi della circolarità e del riuso. Parallelamente all’attività professionale, i suoi membri sono attivi nella didattica e nella ricerca universitaria, in un dialogo costante tra progetto e riflessione critica.
Nel video, i fondatori raccontano come la sostenibilità, per loro, non si traduca in una formula univoca, ma in un processo fatto di scelte, compromessi e assunzione di rischi. A partire dal progetto per la scuola professionale di Bülach, risultato vincitore del concorso nel 2025, emergono temi come il riuso di elementi metallici, il rapporto con l’eredità dell’esistente e la costruzione di una narrativa capace di intrecciare tecnica, memoria e identità.
Quella proposta nel video è una selezione della conversazione originale. Altri passaggi, riflessioni e riferimenti emersi durante l’intervista trovano spazio nell’articolo completo pubblicato nel primo numero di Espazium Quaderni, in uscita il 12 gennaio 2026.
Nuar: Guido Brandi, arch. MSc USI AAM, ETH MAS MTEC; Marco Guerra, arch. MSc USI AAM; Stefan
Hausherr, arch. MA. ZFH; Adrian Kiesel, arch. MA. ZFH; Iso Tambornino arch. MA. ZFH