La pen­si­li­na di piaz­za del­la sta­zio­ne 

Winterthur

Il progetto risponde alle complesse esigenze nutrite dal punto di vista operativo, ma anche urbanistico, proponendo la costruzione di una pensilina dalle forme generose e dai contorni precisi.

Data di pubblicazione
29-12-2015
Revision
29-12-2015

Ordine in piazza

La piazza della stazione di Winterthur è ubicata in posizione particolarmente strategica, tra la città vecchia, la stazione, il centro commerciale Archhöfe e l’accesso al Sulzer Areal, il nuovo quartiere cittadino sorto sull’ex sedime industriale Sulzer. La piazza occupa uno spazio piuttosto ristretto e funge nel contempo da capolinea degli autobus e nodo di interscambio in cui si incrociano giornalmente 90’000 pedoni. Il progetto risponde alle complesse esigenze nutrite dal punto di vista operativo, ma anche urbanistico, proponendo la costruzione di una pensilina dalle forme generose e dai contorni precisi. L’opera conferisce una strutturazione spaziale, concorrendo a garantire maggiore ordine all’interno della piazza. Tra la pensilina e la città vecchia è mantenuto un ampio spazio. La costruzione permette di reintegrare nell’architettura della piazza gli edifici storici che prima apparivano dislocati. Lo spazio lasciato libero in direzione della città vecchia permette di creare un’importante relazione visiva tra la stazione e il grande edificio che ospita l’Archhöfen City Mall. La Marktgasse si unisce in modo più organico alla piazza e, grazie a questo nuovo punto nevralgico, risulta meglio reperibile per chi arriva alla stazione.

La struttura in acciaio della pensilina ha un aggetto che raggiunge un massimo di 34 metri, sul lato superiore è rivestita in vetro, mentre l’intradosso è ricoperto da un involucro in lamiera traforata a laser. Il pilastro, posizionato in modo eccentrico rispetto al resto della costruzione, ospita l’ufficio vendite delle autolinee. Il sottopassaggio esistente è trasformato in un’area privata in cui sono ubicati i locali di servizio, con sale di riposo e spazi ricreativi per i conducenti degli autobus.

Il pilastro eccentrico

Il progetto parziale per la costruzione della pensilina costituisce parte integrante del «Bahnhofplatz Süd Winterthur», un grande progetto volto a trasformare la piazza della stazione di Winterthur. Il sottopassaggio pedonale esistente, a tre bracci, è suddiviso in due parti: un’area di accesso pubblico e una privata. Quest’ultima ospita locali di servizio con spazi ricreativi e sale di riposo, adibiti al personale delle autolinee Stadtbus Winterthur. Le scale e le rampe esistenti sono in parte smantellate e concepite ex novo. Sulla piazza della stazione sorge una nuova centrale per la mobilità, con sportelli per l’assistenza clienti e un back office al piano interrato, direttamente collegato ai locali della Stadtbus Winterthur. 

La centrale per la mobilità è integrata nel pilastro che regge l’intera costruzione: un tetto di forma trapezoidale che sovrasta la piazza, su una lunghezza di quasi 50 metri e una larghezza di 33. La stessa forma a trapezio è ripresa anche dal pilastro, posizionato in modo eccentrico rispetto al resto della costruzione, e composto da sei elementi di sostegno inclinati e uniti insieme. L’involucro esterno del pilastro è formato da un rivestimento in lamiera forata, montata su un’orditura di arcarecci. La tettoia è ricoperta di lastre in vetro di sicurezza stratificato (vsg) traslucide, mentre l’intradosso è in lamiera traforata, proprio come la facciata. 

Il pilastro è consolidato mediante puntelli disposti a stella su una struttura palificata. Il posizionamento dei pali è stato adattato alla complessa disposizione delle esistenti condotte di servizio. 

Per quanto concerne gli interventi sulla struttura portante esistente del sottopassaggio e dei locali adiacenti, sono previsti provvedimenti di consolidamento per garantire all’opera la necessaria capacità portante. 

Vi è inoltre in progetto di costruire sulla piazza quattro altre piccole unità in calcestruzzo a vista, in cui ubicare sale di attesa e sportelli informativi.

Committenza: Stadt Winterthur, Departement Bau

Architettura: Stutz Bolt Partner Architekten AG; Winterthur Collaboratori D. Oechsli, S. Frater, A. Cito

Direzione Lavori: Stutz + Bolt + Partner Architekten AG; Winterthur, G + K Ingenieure; Winterthur

Ingegneria civile: Dr. Schwartz Consulting AG; Zug (copertura), G + K Ingenieure, Winterthur (piazza)

Fisica della costruzione: Zehnder & Kälin; Winterthur

Costruzioni metalliche: Tuchschmid AG; Frauenfeld

Ingegneria elettrotecnica: Stadtwerk; Winterthur

Ingegneria RCVS: Advens; Winterthur

Illuminotecnica: Vogt & Partner; Winterthur

Fotografia: Michael Haug; Winterthur

Date: concorso 2008, realizzazione 2012-2013

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