Da po­steg­gio a sa­lot­to, Va­cal­lo

Inches Geleta Architetti | Fabio Bianchi & Associati

Frutto di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato, il progetto di Inches Geleta Architetti e Fabio Bianchi & Associati riesce a dare forma a un nuovo spazio di incontro e socializzazione, creando un nuovo punto di riferimento per la città.

Il progetto, che riguarda la sistemazione di piazza San Simone e del tratto stradale ad essa adiacente, è frutto di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. La volontà del Municipio di intraprendere un processo di riqualificazione, infatti, ha incontrato il favore del Consiglio parrocchiale e dei commercianti attivi nella zona, che hanno riconosciuto le potenzialità di uno spazio rivitalizzato anche per le loro attività. L’operazione è inoltre inserita all’interno delle misure previste dal Programma di agglomerato del Mendrisiotto e sostenute dalla Confederazione, ponendosi quindi come iniziativa collettiva di interesse regionale.

Obiettivo prioritario è la configurazione di un nuovo spazio di incontro e socializzazione, di un luogo urbano che possa porsi come punto di riferimento per la città e come supporto flessibile per l’organizzazione di eventi, manifestazioni e momenti di aggregazione di diversa natura. Cogliendo le opportunità derivate dal restringimento della carreggiata, l’intervento mira dunque a intensificare le relazioni con la strada cantonale di via Guisan, da un lato sottolineando l’accesso originario alla chiesa di San Simone, dall’altra creando un filtro naturale tra l’area carrabile e la piazza ritrovata grazie all’introduzione di un filare alberato. Lo spazio che viene in questo modo a crearsi, raggiungibile da una breve scalinata a fianco dell’ingresso della chiesa e delimitato da un sistema di sedute allineate al percorso dell’infrastruttura, è inteso come un nuovo salotto urbano, valorizzato nelle scelte materiche dall’impiego dell’acciottolato, frequente presenza di viali e piazze dei nuclei storici, e da una pavimentazione a terrazzo.

Con una grammatica semplice nel disegno degli arredi e una coerenza insediativa e costruttiva con il contesto circostante, gli autori mostrano come un intervento anche dimensionalmente contenuto possa determinare sensibili conseguenze rispetto alla qualità e alla vitalità di uno spazio urbano.

«Archi» 4/2021 può essere acquistato quiQui si può leggere l'editoriale con l'indice del numero.

Luogo Vacallo

Committenza Comune di Vacallo

Architettura Inches Geleta Architetti, Locarno

Collaboratori M. Inches, N. Geleta, T. Fantini, E. Trevisiol, A. Rossi

Impresa Implenia, Bioggio

Ingegneria civile Studio di ingegneria Fabio Bianchi & Associati, Balerna

Progetto impianti elettrici Barzasi Sergio e Livio, Vacallo

Illuminotecnica Idealuce, Minusio

Fotografia Luca Ferrario, Bissone

Date progetto 2013-2015, realizzazione 2016-2019

Premio distinzione al Flaneur d’Or 2020

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