Abit­are a Chail­ly

Quartiere di abitazione cooperativo a Losanna

Nel 2007, la città di Losanna ha proposto a TRIBU architecture e a un piccolo gruppo di abitanti un lotto con l’obiettivo di realizzare un progetto che sarebbe stato un’operazione-test di una cooperativa. 

Publication
21-02-2018
Revision
26-02-2018

Le origini

Il progetto ha permesso di verificare l’interesse di questo modello in vista della realizzazione dell’eco-quartiere Plaines-du-Loup e del progetto Métamorphose. Per la realizzazione, i futuri abitanti hanno dato origine a un’associazione e hanno invitato come commissario la CODHA, coopérative de l’habitat associatif. Il progetto accoglie tredici alloggi di utilità pubblica affittati a prezzi moderati. Quattro alloggi sono stati attribuiti dal dipartimento di gestione della città e il resto ai membri della cooperativa.

Situazione

Il progetto è costituito da due volumi compatti regolati dalla geometria del sito. La dimensione e la disposizione dei volumi sono condizionati dai limiti di costruzione imposti dal regolamento comunale (Plan général d’affectation di Losanna). Le aree esterne s’inseriscono nella continuità del passaggio Bochardon definendo uno spazio centrale che accompagna agli ingressi di entrambi gli edifici. Gli spazi collettivi si trovano al piano terra del volume più grande. Orti vegetali, giardini e cantine esterne completano la parcella.

Partecipazione

Fin dall’inizio, i futuri abitanti hanno partecipato attivamente all’ideazione del progetto esprimendosi sui reali bisogni riguardo alla mobilità, alle tipologie, agli spazi comuni, alle scelte costruttive e tecniche. L’approccio partecipativo sulla mobilità ha permesso di ridurre di metà il numero minimo di parcheggi stabiliti dal piano regolatore consentendo di risparmiare l’elevato costo di un parcheggio sotterraneo. Il gran numero di utenti ha permesso l’istallazione di un posto macchina car-sharing Mobility, a soli cinquanta metri dal progetto sul suolo pubblico. Un servizio di cui può beneficiare l’intero quartiere. Per i locali comuni, l’approccio partecipativo ha suggerito di realizzare al piano terra, oltre alla lavanderia comune, una sala polivalente, una stanza “amici” e un monolocale per studenti o ragazze alla pari. A seconda dell’utilizzo dei locali comuni, lo studio, la stanza ospiti e i sanitari possono essere raggruppati e trasformarsi in un bi-locale. Secondo i principi della cooperativa, l’attuale gestione degli edifici è a carico dagli abitanti che godono di un budget annuale con il quale devono gestire gli aspetti di natura tecnica e le attività collettive per l’animazione del sito. Dal momento che il progetto non dispone di un piano interrato, i residenti hanno accettato di limitare gli spazi di stoccaggio nelle cantine esterne e nei locali deposito in ogni appartamento.

Tipologie

Tenedo conto della pendenza del terreno e del suo orientamento sud-ovest, le stanze sono orientate a nord mentre la zona giorno guarda a sud. I salotti e le cucine si aprono verso i balconi che hanno funzione di filtro su tutta la facciata sud, proteggendo dal sole in estate senza ostacolare il contributo della radiazione solare in inverno. La distribuzione della zona notte si effettua direttamente dagli spazi giorno, elemento che rafforza la loro generosità. Su ogni piano vi è una stanza accessibile direttamente dal vano scale che può funzionare indipendentemente o essere attribuita all’appartamento vicino. Questo sistema offre una grande flessibilità che permette nel tempo di rispondere all’evoluzione naturale delle famiglie.

Materialità-struttura-costruzione

Nella logica Minergie Eco, gli alloggi si ripetono con una struttura regolare. Per ragioni economiche, il volume più piccolo è sprovvisto di ascensore e attico. Gli appartamenti trasversali garantiscono la ventilazione naturale e il simple-flux. All’interno i materiali sono lasciati grezzi in modo tale da limitare i costi e l’energia grigia.

 

Committenza: CODHA Coopérative de l’habitat associatif, Genève 
Architettura: TRIBU architecture SA, Losanna
Collaboratori: A. Varela, C. Cathomen, N. Villars, L. Fauchere-Hadbi, C. Barilier, M. Guex 
Architettura del paesaggio: TRIBU architecture SA, Losanna 
Direzione lavori: TRIBU architecture SA, Losanna 
Ingegneria civile: Kälin & Rombolotto SA, Losanna 
Progetto impianti RVCS: Planair SA, Yverdon-les-Bains 
Progetto impianti elettrici: Planair SA, Yverdon-les-Bains 
Fisica della costruzione: Sorane, Ecublens
Fotovoltaico: Amaudruz SA, Losanna 
Acustica ambientale: Planair SA, Yverdon-les-Bains 
Fotografia: Michel Bonvin, Sion
Date progetto: 2008 
Date realizzazione: 2015/16
Certificazione o standard energetico: certificato definitivo Minergie ECO, VD-099-ECO; VD-100-ECO 
Intervento e tipo edificio: Nuove costruzioni, plurifamiliari 
Categoria edificio, (Ae): Abitazione Plurifamiliare, 1208 mq; 507 mq 
Fattore di forma (Ath/Ae): 1.13; 1.5 
Riscaldamento e acqua calda sanitari: 100% caldaia a pellets 
Indice Minergie: 35.9 kWh/mqa (limite 38 kWh/mqa); 26.9 kWh/mqa (limite 38 kWh/mqa)

 


Per maggiori informazioni sullo studio consigliamo il volume: 

TRIBU architecture
3 – Bâtisseurs suisses Schweizer Konstrukteure
espazium – Edizioni per la cultura della costruzione, Zurigo 2018


 

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