Pro­get­ti sor­pren­den­ti sot­to la len­te del­la giu­ria

Dopo alcuni anni di pausa, nel 2022, il Premio Master Architettura della SIA torna a essere conferito ai migliori lavori di diploma realizzati dagli studenti a conclusione del Master in architettura. I membri della giuria, che si sono dati appuntamento a fine agosto per proclamare i progetti vincitori, si sono trovati confrontati con una situazione del tutto inattesa.

Data di pubblicazione
30-09-2022
Tina Cieslik
redattrice Architettura/Architettura  d’interni; Head of Content espazium.ch

Scuole, complessi residenziali e musei: questi sono gli ambiti con cui oggi spesso hanno a che fare gli architetti nel quadro dei concorsi. Tuttavia, gran parte dei 33 lavori nominati quest'anno dalle scuole universitarie al Premio Master Architettura della SIA affrontava temi ben diversi, quali questioni sociologiche, le conseguenze del cambiamento climatico, il riutilizzo, così come analisi teoriche e progetti infrastrutturali. Come detto, non tutti i progetti inoltrati vertevano su queste tematiche, tuttavia, il fatto che la maggior parte degli studenti abbia scelto di incentrare il proprio progetto su uno di tali argomenti è assolutamente degno di nota.

In un primo momento la giuria, riunitasi per due giorni a fine agosto nell’aula della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW) a Muttenz, con la moderazione del presidente del BGA Philippe Jorisch, è rimasta a dir poco stupefatta dalla scelta dei temi. I membri della giuria si erano riuniti con il compito di proclamare i migliori lavori di diploma realizzati nel settore dell’architettura. Ma come valutare un progetto che, una volta terminato, non avrebbe dato vita ad alcuna opera architettonica?

Una professione in mutamento, ma non troppo

La lieve perplessità iniziale, legata alle varie scelte tematiche, si è ben presto trasformata in un vivo dibattito. Inoltre, dalle discussioni condotte è emerso con chiarezza il fatto che il profilo professionale dell’architetto si trova attualmente in una fase di trasformazione. Oggi la grande opera di costruzione, la creazione architettonica fine a sé stessa non è più il tema dominante che cattura l'interesse degli studenti. Oggi i futuri architetti vogliono mettere in luce i problemi impellenti della nostra epoca, ovvero il cambiamento climatico, il divario sempre più profondo tra ricchi e poveri, il fossato tra città e campagna ecc. Un approccio, questo, che infonde speranza ma che in un primo momento ha spiazzato la giuria.

In un altro ambito invece, le cose non sono cambiate: nonostante tra gli studenti regni (già da alcuni anni!) la parità di genere, soltanto un quarto dei lavori di diploma selezionati era opera di studentesse. Se ciò sia legato alla qualità dei progetti oppure alla persistenza di vecchi schemi emergerà, al più tardi, durante la prossima edizione del Premio.

Ad ogni modo, sono stati assegnati tre premi e cinque riconoscimenti. Il 26 ottobre 2022, in occasione della premiazione che si terrà presso il Museo Svizzero di Architettura S AM di Basilea, avremo modo di scoprire i nomi dei meritevoli vincitori.

Premio Master Architettura della SIA

 

Con il conferimento del Premio, il gruppo professionale Architettura (BGA) della SIA e il Consiglio svizzero dell’architettura intendono rendere omaggio ai migliori lavori di diploma realizzati dagli studenti di architettura al termine del Master. Nell’edizione di quest’anno sono stati presi in considerazione tutti i progetti conclusi nel semestre autunnale del 2021 oppure nel semestre primaverile del 2022. La nomina dei lavori di diploma spetta alle rispettive scuole, dopodiché una giuria indipendente premia dai cinque agli otto progetti. Il Premio ammonta a un importo di 14 000 franchi. La valutazione dei lavori è affidata a una giuria indipendente dalle scuole.

 

I membri della giuria si sono riuniti per la valutazione a fine agosto, presso la FHNW a Muttenz. La premiazione avrà luogo il 26 ottobre 2022 a Basilea, presso il Museo Svizzero di Architettura S AM.

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