Il con­trat­to di ap­pal­to

È uscita, fresca di stampa, la sesta edizione di Der Werkvertrag. L’opera scritta dal professor Peter Gauch è uno strumento di lavoro aggiornato ed esaustivo che si rivolge ai protagonisti del settore della costruzione, riallacciandosi a quanto ormai acquisito e consolidato nelle precedenti versioni.

Data di pubblicazione
05-12-2019
Walter Maffioletti
Rechtsanwalt, lic. iur. / SIA, Leiter SIA-Recht und Mitglied der Geschäftsleitung

Peter Gauch, professore emerito, Dr. iur. Dr. Dr. h.c., nonché noto esperto in materia di diritto edilizio, ha compiuto il suo ottantesimo compleanno il 15 ottobre 2019. In concomitanza con questo suo compleanno rotondo, è uscita la sesta edizione di Der Werkvertrag, un vero e proprio bestseller che occupa ormai da decenni un posto fisso negli scaffali di molti studi legali, studi di architettura e imprese di costruzioni.

Classificazione in discussione

Sono stati oggetto di una completa revisione i testi sul diritto in materia di prescrizione che concerne, nella fattispecie, la garanzia per i vizi dell’opera nell’am­bito del contratto di appalto. In questo contesto si tiene conto della revisione sulla parte generale del diritto in materia di prescrizione in vigore dal 2020.

La pubblicazione, opera del rinomato giurista, conta oltre mille pagine e si riallaccia alla stessa struttura delle precedenti versioni, articolandosi in vari capitoli. Nella prima parte del libro, dopo una breve introduzione in cui Gauch rende attenti i lettori sull’evoluzione compiuta dalla legislazione nell’ambito del contratto di appalto e sulla relativa revisione, sono delineati concetto, caratteristiche e forme in cui il contratto di appalto trova realizzazione, in virtù dei corrispondenti articoli e delle basi giuridiche esistenti. La buona riuscita di un lavoro fisico e/o intellettuale costituisce parte integrante della prestazione fornita dall’impresa nell’ambito di un contratto di appalto, il che, così di primo acchito, rende facile la qualificazione di un contratto anche ai non addetti ai lavori. Questa semplicità è però solo apparente, e in seguito, con la lettura delle disposizioni sulla qualificazione del contratto per la fornitura di prestazioni architettoniche o ingegneristiche, ciò appare in tutta la sua evidenza: la classificazione legale del contratto di appalto è infatti da anni oggetto di discussioni. Uno dei pochi che tenta di portare un po’ di chiarezza nella faccenda è proprio Gauch, citato più volte al riguardo anche nelle sentenze del Tribunale federale.

Garanzia per i difetti dell’opera

Se e in che modo un contratto di ap­palto venga concluso è oggetto della ­seconda parte del libro, in cui Gauch approfondisce il tema dello scioglimento anticipato del contratto di appalto, soffermandosi su un gravoso dettaglio: il committente può sempre recedere dal contratto tenendo l’appaltatore indenne del lavoro già fatto e d’ogni danno.

La terza parte si focalizza sugli obblighi dell’appaltatore e del committente.

In concomitanza con i contratti di appalto, gran parte del lavoro svolto da giuristi e periti consiste proprio nel risolvere la questione dei difetti e dell’assunzione di responsabilità. Peter Gauch abborda il tema in modo brillante, spiegando nel dettaglio la fondatezza del termine «difetto dell’opera» per poi trattare, in ogni singolo caso, i diritti che ne derivano, senza aggirare le questioni della perenzione – parola chiave: verifica della cosa e avviso al venditore – e della prescrizione.

La dettagliata panoramica sul contratto di appalto termina con la presa in esame di alcune questioni specifiche, e in parte assai spinose, sul tema della garanzia per i difetti dell’opera, ad esempio la cessione dei diritti derivanti dai difetti dell’opera e l’emendamento (mediante contratto) dell’ordinamento della responsabilità fissato per legge, corrispondente a un’esclusione della responsabilità. L’ultimo capitolo del libro tratta invece la garanzia per i difetti dell’imprenditore e la responsabilità dell’architetto o dell’ingegnere.

Asserzioni legate alla prassi

Con questa pubblicazione, l’esperto in materia di diritto edilizio ci fornisce un’opera che andrà certamente a occupare un altro posto fisso negli scaffali ­degli specialisti. Con Der Werkvertrag l’autore offre un resoconto compatto di asserzioni fondate su basi legali e strettamente legate alla realtà professionale. Peter Gauch, che personifica, a ragione, la «dottrina dominante» in materia di diritto edilizio, è stato persino chiamato a confrontarsi con opinioni divergenti e a dover prendere posizione. Eppure non si è tirato indietro, e ha fornito con umiltà tutte le risposte del caso.

Possiamo dunque scrivere davvero, nero su bianco, che il professore emerito di Friburgo, alla cui cattedra hanno studiato generazioni di giuristi, abbia saputo adempiere integralmente ai propri obblighi in materia di contratti di appalto. Le prove? Oltre mille pagine fresche di stampa. Non resta dunque che rivolgere a Gauch i più sentiti ringraziamenti, facendogli di cuore tanti auguri per il suo ottantesimo compleanno!

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