Un pae­sag­gio, tra na­tu­ra e ar­ti­fi­cio

Herzog & de Meuron | Nicolas Fehlmann Ingénieurs Conseils | Oxalis architectes paysagistes

Data di pubblicazione
18-02-2026
Andrea Roscetti
Ingegnere, fisico della costruzione, redattore espazium quaderni

English version at this link 

One Roof, Lombard Odier Headquarters, Bellevue GE

La nuova sede centrale di Lombard Odier si situa nel paesaggio di Bellevue, di fronte al lago di Ginevra e a nord del centro città. L’edificio, denominato One Roof, ospita i 2000 dipendenti precedentemente distribuiti in altri sei siti della città, con una capacità massima di 2600 persone. I principi guida del progetto sono la trasparenza, che consente di percepire al meglio l’ambiente naturale circostante, e la qualità degli spazi interni, che favoriscono l’interazione in un contesto istituzionale coeso. L’edificio fa parte del masterplan Champ-du-Château, adottato nel 2017, che comprende un grande complesso residenziale e strutture di trasporto, quali un’autorimessa e un parcheggio per biciclette. L’area è caratterizzata da ampi spazi verdi e si trova a nord del Quartiere delle Nazioni, cuore pulsante delle organizzazioni internazionali di Ginevra, con ottimi collegamenti tramite percorsi per la mobilità dolce, 
i trasporti pubblici e la vicinanza all’aeroporto.

One Roof è il risultato di un concorso indetto da Lombard Odier tra otto studi di architettura locali e internazionali. Il progetto è stato selezionato all’unanimità nel 2017 dalla giuria per il suo linguaggio architettonico contemporaneo che combina l’apertura verso l’ambiente circostante con eleganza e innovazione. Il masterplan originariamente ­suggeriva un edificio a forma di L, che ha costituito la base per la proposta a curva singola. La sua forma distintiva è ­ulteriormente definita dai confini esterni del sito, risultato della massimizzazione dell’area edificabile.

A prima vista, l’edificio è caratterizzato da sottili lastre curve che sporgono verso l’esterno, offrendo protezione dal sole e terrazze coperte continue intorno alla struttura, e proteggendo al contempo le facciate completamente vetrate, tutte trattate uniformemente, senza gerarchie tra i vari fronti. Le curve non sono sovrapposte in modo uniforme, i contorni cambiano e le terrazze variano in orientamento e dimensioni a seconda delle funzioni adiacenti. Sottili colonne bianche sostengono le terrazze e si integrano con elementi verticali quali i tubi di scarico dell’acqua piovana e le guide per le tende parasole in tessuto. Lo sbalzo riduce i riflessi sui vetri e, insieme ai bordi sagomati, esalta l’ariosità dell’edificio. All’interno, la trasparenza delle pareti incornicia il Grand Paysage: il lago, le montagne e il verde circostante. Attraverso un atrio centrale simile a un canyon, allineato con le sale riunioni, la luce naturale penetra anche nelle parti più profonde dell’edificio. Le lastre incorporano rampe e collegamenti a gradini, creando una continuità fisica e visiva tra i vari livelli. Ciò è particolarmente evidente intorno al grande auditorium, dove le tribune curve si proiettano verso il giardino incassato trasformandosi in un teatro all’aperto. In alcune aree selezionate, i solai sono stati tagliati per creare spazi su più livelli, come l’ingresso principale a nord o gli spazi collaborativi affacciati sul lago. Le irregolarità dell’edificio richiamano in modo sottile elementi presenti in natura.

La sostenibilità, in tutte le sue dimensioni, è parte integrante del progetto di One Roof. Dal punto di vista ambientale, le caratteristiche principali includono l’utilizzo di materiali locali, calcestruzzo riciclato per le fondazioni la raccolta dell’acqua piovana per i servizi igienici e la vegetazione, nonché gli oltre 700 mq di pannelli fotovoltaici sul tetto. I profondi sbalzi proteggono le finestre dalla luce solare diretta estiva, riducendo le esigenze di raffreddamento, mentre il sistema GeniLac utilizza l’acqua del lago di Ginevra per il riscaldamento e il raffreddamento.

La posizione dell’edificio, adiacente alla stazione ferroviaria Les Tuileries, la presenza di strutture per accogliere le biciclette e di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, fanno parte di un ampio concetto di mobilità sostenibile.

La sostenibilità economica è garantita dalla flessibilità: una griglia regolare di colonne e una circolazione verticale consentono di adattare gli spazi interni alle esigenze dell’azienda in continua evoluzione o all’arrivo di nuovi inquilini. La sostenibilità sociale è incentrata sul benessere. L’abbondante luce naturale e le viste panoramiche su tutti i lati creano un ambiente di lavoro molto luminoso, mentre le varie opportunità di scambio e interazione migliorano la collaborazione. Il centro fitness e la vicinanza al lago incoraggiano l’attività sportiva, che, insieme alla varietà di opzioni per la pausa pranzo e al giardino, arricchisce la dimensione sociale della nuova sede. Raggruppando tutte le sedi ginevrine di Lombard Odier, One Roof ottimizza l’impronta di carbonio delle operazioni, rafforza l’identità e l’unità organizzativa e crea un ambiente di lavoro attraente, dotato di numerose occasioni di interazione  anche all’aperto.

Gli spazi di lavoro diversificati bilanciano la privacy e la concentrazione individuale con le attività collaborative. Le aree comuni per i dipendenti, come i due spazi a doppia altezza dedicati all’incontro e il ristorante, si affacciano sul Lago di Ginevra, offrendo una vista ininterrotta di cui possono godere tutti coloro che si trovano nell’edificio, sia per riunioni di lavoro che per momenti di relax. Questi spazi aperti si intrecciano con le aree dedicate ai clienti, come i saloni su due piani che si affacciano sul lago. Come un anfiteatro greco, l’auditorium, illuminato dalla luce naturale, si apre sul giardino. Lo spazio può ospitare più di 500 persone, con posti a sedere individuali nella parte anteriore e una disposizione più informale di panche e tavolini nella parte posteriore.

Questa configurazione consente alla zona posteriore di funzionare come un’area flessibile per incontri informali e piccole riunioni, quando l’auditorium non ospita eventi di grandi dimensioni. Inoltre, un’area fitness offre ai dipendenti uno spazio in cui ricaricarsi fisicamente e mentalmente durante la giornata lavorativa, con attività quali yoga e allenamento. I membri dello staff hanno a disposizione una varietà di opzioni per i pasti e le pause caffè. Un bistrot nell’area d’ingresso, un ristorante al primo piano e una caffetteria al sesto piano, con ampie terrazze, offrono diverse opzioni per il pranzo, mentre gli angoli snack negli spazi collaborativi 
fungono da comodi punti di ristoro. Il cibo viene preparato in due cucine da professionisti che godono anche della vista sul lago, una condizione insolita per uno spazio interno.

Il progetto mira a ottenere entro quest’anno diverse certificazioni, coprendo differenti aspetti della sostenibilità: Minergie-P, SNBS Platinum, la classificazione più alta all’interno dello Standard Costruzione Sostenibile Svizzera, e BREEAM Outstanding, il punteggio più alto del metodo di valutazione degli edifici del Regno Unito. Il conseguimento di queste certificazioni riflette la conformità del progetto a alcuni dei più rigorosi quadri di valutazione ambientale, 
sociale ed economica attualmente in uso.

  • Luogo | Place Bellevue, GE 
  • Committenza | Client Banque Lombard Odier & Cie SA 
  • Architettura | Architecture Herzog & de Meuron, Basel 
  • gruppo di lavoro | team work J. Herzog, P. de Meuron, C. Binswanger (Partner in charge), J.-C. Cadalbert (Project Director, since 2018), S. Hefti (Project Manager, until 2020), Ph. Schaefle (Project Architect, until 2019), R. Gaëtan (Associate, Project Director, until 2018), S. Bollag (Project Manager, since 2024) 
  • Architettura d’interni (Spazi Clienti) | Interior Architecture (client spaces) Rodolphe Parente Architecture & Design, Paris 
  • Architettura del paesaggio | Landscape architecture Oxalis architectes paysagistes associés Sàrl, Carouge 
  • Direzione lavori | Construction management Favre & Guth SA, Les Acacias 
  • Ingegneria civile | Civil engineering ABT Ingenieure, Muttenz (competition); Thomas Jundt, Civil engineers, Genève (Concept phase); Nicolas Fehlmann Ingénieurs Conseils SA, Morges (Executive Phase) 
  • Ingegneria impiantistica | MEP Engineering SRG engineering, Genève 
  • Fisica della costruzione | Building physics Brücker+Ernst, Luzern 
  • Accustica | Acoustic Batj, Genève; Acouconsult Sàrl, Genève; Kahle Acoustics, Elsene (BE) (Consulting for performing art buildings) 
  • Progetto Facciata | Facade Engineering Werner Sobek AG, Stuttgard 
  • Illuminotecnica | Lighting design Licht Kunst Licht AG, Berlin 
  • Fotografia | Photography Maris Mezulis, Paris 
  • Protezione del fuoco | Fire safety Gruner AG, Basel (competition), Ignis Salutem, St-Légier 
  • Date | Timeline concorso | competition 2017 progetto | project 2017-2025 
  • Pianificazione energetica | Energy planning Transsolar Energietechnik Sagl, Tobias Fiedler, Stuttgard 
  • Intervento e tipo edificio | Intervention and building type nuova costruzione | new construction