Una pas­se­rel­la espo­si­ti­va per Rez­zo­ni­co a Men­dri­sio

«Gruppo Rezzonico» ha voluto riorganizzare la propria sede sul piano logistico e dell'immagine, adattando e ampliando anche le strutture preesistenti. Ha espresso il desiderio di un progetto visibile, flessibile e modulabile. I progettisti hanno unito il legno, richiesto dal committente, al calcestruzzo. Il volume è un parallelepipedo a due piani su tre livelli con due torri a tre piani.

Data di pubblicazione
08-07-2024

La rapida espansione degli ultimi anni delle ditte riunite sotto la ragione sociale «Gruppo Rezzonico» ha spinto i proprietari a una riorganizzazione della propria sede, che non si è solo limitata a un rinnovo sul piano logistico e di immagine, ma ha anche richiesto un adattamento e ampliamento delle strutture esistenti. Il progetto, iniziato con la stesura di un «masterplan» nel 2021, ha accolto queste necessità proponendo un edificio che fosse rappresentativo di tutte le aziende del gruppo. La committenza, infatti, ha espresso l’esigenza di avere una maggiore visibilità e un ambiente adeguato per accogliere la numerosa ed eterogenea clientela. Ha richiesto inoltre una struttura flessibile, modulabile, in grado di evolversi secondo l’andamento dell’attività commerciale. Ha quindi suggerito l’impiego del legno, materiale in cui essa si riconosce sia come prodotto della gamma offerta, sia come richiamo alla materia lavorata dalla propria carpenteria.

Il masterplan con le possibili evoluzioni del progetto nel lasso di tempo 2025-2050 ha individuato nella lunga e stretta fascia di terreno libero su via Penate, la zona preferenziale, più visibile, per un nuovo fabbricato. Contemporaneamente ha suggerito il futuro e progressivo rinnovo dei magazzini e delle officine, attualmente alloggiati in capannoni realizzati con elementi prefabbricati di calcestruzzo.

Il programma funzionale prevedeva una superficie espositiva interna ed esterna di circa 1500 mq oltre a locali amministrativi e della direzione. L’esiguità e la forma dell’area prescelta hanno portato alla definizione di un volume a due piani su tre livelli: un parallelepipedo allineato alla strada e aggettante ai due estremi. Questo gesto rafforza una ricercata leggerezza ed enfatizza l’accesso principale.

All’orizzontalità del volume si contrappongono le due torri a tre piani che ospitano le circolazioni verticali interne, i servizi e i locali tecnici. Accentuano tale contrasto anche i materiali scelti per questi elementi: da una parte il calcestruzzo armato delle torri, come punti fermi e massicci dell’edificio, e dall’altra il legno della struttura del corpo orizzontale, leggera e lineare, componente variabile e adattabile nel tempo. Quest’ultima è composta semplicemente da pilastri, travi e solette, elementi base della tettonica strutturale. I pilastri a sezione rettangolare e le relative travi si allineano longitudinalmente a una distanza ottimale di 6 metri in posizione arretrata rispetto alle facciate. Scandiscono così lo spazio nelle zone funzionali adibite – a seconda delle esigenze – a zone espositive, di circolazione e punti vendita/consulenza per la clientela. All’amministrazione e alla direzione è riservata l’estremità aggettante sopra l’ingresso, vero ponte di comando per tutta l’azienda. Le facciate longitudinali, libere dalla struttura primaria, sono contemporaneamente vetrina, immagine, logo: elemento illuminato e illuminante del manufatto. Quella a nord è articolata in una doppia fascia, trasparente nella parte inferiore e traslucida in policarbonato per quella superiore. La facciata verso sud, parzialmente addossata alle preesistenze, mette invece in risalto il ritmo del rivestimento costituito da liste verticali di legno che fungono da frangisole per le aperture di ventilazione retrostanti. Infine il tetto-terrazza, racchiuso da alti parapetti, non si limita a essere mero elemento di copertura, ma diventa spazio espositivo e lounge a cielo aperto con vista panoramica sui tetti di Mendrisio, dal Monte Generoso al San Giorgio. 

 

Luogo: Mendrisio, via Penate 9 Committenza: Fabio Rezzonico SA, Mendrisio

 

Architettura e direzione lavori: Cattaneo Birindelli architetti associati, Balerna collaboratori: L. Hubmann, A. Ligorio, N. Atti, D. Ivanovic 

 

Impresa: Riva SA, Tremona Ingegneria civile: Lurati Muttoni Partner SA, Mendrisio Progetto impianti RVCS: Think Exergy SA, Mendrisio 

 

Progetto impianti elettrici e illuminotecnica: Elettroconsulenze Solcà SA, Mendrisio 

 

Fisica della costruzione e acustica: Think Exergy SA, Mendrisio Geologia: CGA - Consulenze Geologiche e Ambientali SA, Morbio Inferiore 

 

Progetto serramenti e facciata: Galvolux SA, Bioggio Fotografia: Alexandre Zveiger, Lugano 

 

Date: progetto giugno 2021 – marzo 2022, realizzazione gennaio 2023 – maggio 2024 

 

Pianificazione energetica: Think Exergy SA, Mendrisio 

 

Intervento e tipo edificio: nuova costruzione 

 

Categoria edificio (Ae): Edificio commerciale (negozi) 

 

Fattore di forma (Ath/Ae): 2.4 

 

Riscaldamento: impianto in pompa di calore ad espansione diretta reversibile tipo VRV per la copertura totale dei fabbisogni 

 

Acqua calda: bollitore in pompa di calore elettrica per la copertura totale del fabbisogno 

 

Requisito primario: Calcolo: 41 kWh/m2a (limite: 44 kWh/m2a) 

 

Particolarità: Impianto elettrico: sistema di illuminazione regolabile DALI/KNX per gli spazi espositivi con interfaccia grafica su dispositivo mobile, spazi amministrativi con encoder DALI locali. Spazi secondari gestiti tramite dei sensori di presenza/movimento. Impianto RVCS: emissione di caldo/freddo in ambiente attraverso ventilconvettori canalizzati a quattro vie; impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore e sistemi di filtraggio per la parte amministrativa