Scat­ta la lo­ca­tion

Concorso fotografico

Data di pubblicazione
10-05-2019

Per il cinema, spazi e architetture giocano un ruolo fondamentale: «le location sono veri e propri personaggi, talvolta anche protagonisti», ha spiegato la regista Klaudia Reynicke in questa raccolta di testimonianze pubblicata su Archi 4/2018, Luoghi e architetture del cinema

Quest'anno continuiamo in maniera giocosa l'esplorazione del rapporto tra architettura e cinema seguendo la seconda edizione del concorso Scatta la location, organizzato dalla Ticino Film Commission, in collaborazione con RSI Rete Uno e con noi.

Scatta la location unisce cinema, fotografia e architettura invitando i partecipanti a immortalare uno o più spazi urbani del Ticino che considerano particolarmente adatti a diventare location cinematografica. Dalla piazzetta di paese al parco, dalla scuola alla casa comunale, dall'autostrada alla palazzina, dal lido alla pista di ghiaccio: tutto quel che rientra nello spazio costruito accessibile al pubblico può essere il soggetto vincitore del concorso.

A ogni immagine va allegato un breve testo in cui si racconta quale film si ambienterebbe nel luogo scelto.

Le proposte di location saranno valutate da una giuria composta da esponenti dei campi del cinema, dell'architettura e della fotografia: Marco Zucchi, responsabile del Centro competenza cinema RSI, Mercedes Daguerre, direttrice di Archi, Gustavo Groisman, architetto e membro del comitato SIA Ticino, Simone Mengani, fotografo e membro dell’associazione Fotografi professionisti e videomaker svizzeri, e Paola Genni, scenografa. In palio, un soggiorno alla Locanda Fior di Campo, un abbonamento offerto dal Locarno Film Festival per la sua 72esima edizione, un invito ad assistere a uno showcase Rete Uno e un abbonamento annuale ad Archi.

Si può partecipare al concorso fino al 9 giugno 2019; la partecipazione è gratuita e aperta a tutti i maggiorenni, basta caricare le foto sul sito della Ticino Film Commission tramite questo formulario online. Ogni partecipante potrà pubblicare o inviare più fotografie che rappresentino lo stesso luogo e potrà proporre fino a tre luoghi diversi (il regolamento completo può essere scaricato cliccando sul bottone “download” in basso).

L'invito è quindi ad “ascoltare” gli spazi urbani del Ticino e capire quale racconto nascondano in sé. Come ci ha detto la regista Alessandra Gavin-Müller, «Il luogo è sempre una promessa, un “e se?”. E poi diventa come una conversazione: i personaggi parlano ai luoghi e i luoghi traghettano i personaggi. Così nasce la storia».