La ca­sa ex par­roc­chia­le di Mon­te Ca­ras­so

Premio SIA Ticino 2020 – Menzione

«L’insieme dell’edificio è costituito da materiali grezzi ovvero "poveri", ed è la loro riuscita associazione che contribuisce a generare l’atmosfera introversa, calda e familiare, di queste due unità ­abitative». La giuria del Premio SIA Ticino 2020 presenta una delle opere menzionate: la casa ex parrocchiale di Monte Carasso, commissionata dalla comunità ereditaria Umberto Guidotti e progettata da Guidotti Architetti.

L’interesse per questo progetto, per il quale i ruoli di committente e di promotore si sovrappongono, è dettato dal tema iniziale che era quello di ridefinire e completare il lotto esistente, occupato da tre architetture di epoche distinte. Con il posizionamento di un quarto edificio viene ricomposta l’unità originale attorno al vuoto centrale comune, dominato da un possente cedro.

Malgrado la marcata vicinanza dei quattro edifici residenziali, gli autori riescono a preservare e stabilizzare – anche grazie alla scelta di una struttura sopraelevata – uno spazio esterno di generosa qualità e luminosità.

La privacy richiesta dalla funzione abitativa è salvaguardata attraverso un controllo rigoroso delle aperture sulle facciate laterali, completate da due patii non percepibili dall’esterno: due stanze a cielo aperto, orientate verso la montagna.

Emerge un ottimo scambio di specificità disciplinare tra ingegneria strutturale e architettura. Come reazione ai forti limiti spaziali dell’area viene proposta una soluzione progettuale con una base al suolo ridotta e due generosi sbalzi laterali. Il rigore e l’espressività del manufatto si ripercuotono sia nell’organizzazione della pianta, sia nella scelta della struttura statica: una trave reticolata in acciaio che include entrambi i piani superiori.

La logica tra equilibrio, struttura e peso è molto coerente e determina anche la materializzazione della facciata tramite l’uso di pannelli X-LAM in legno bruciato. L’insieme dell’edificio è costituito da materiali grezzi ovvero «poveri», ed è la loro riuscita associazione che contribuisce a generare l’atmosfera introversa, calda e familiare, di queste due unità ­abitative.

Casa ex parrocchiale, Monte Carasso, 2014-2018

 

committente
C.E. Umberto Guidotti, Monte Carasso

 

progettisti
Guidotti Architetti SA, Monte Carasso

Qui è possibile acquistare «Archi» 1/2020 e qui è pubblicato l'editoriale con l'indice del numero.

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