Ar­chi fe­steg­gia il suo 25° an­ni­ver­sa­rio

In questo momento particolarmente rilevante, Archi ha deciso di coinvolgere direttamente i propri lettori: con un gesto semplice quanto significativo, gli abbonati sono invitati a incollare sulla copertina del numero 2/2023 un adesivo argentato sul quale spicca il bollino rosso commemorativo.

Data di pubblicazione
12-06-2023

Come è noto, in quanto erede di Rivista Tecnica, Archi ha radici molto più lontane: fondata da SIA Ticino e affidata all'editore Grassi di Lugano nel 1910, la testata ha poi cambiato altri editori ma la SIA ha sempre sostenuto la produzione dei contenuti; nel 2010 con Verlags AG di Zurigo (oggi Espazium) ha infine trovato l'assetto attuale. Quindi in realtà si festeggiano anche i 115 anni, oltre un secolo nel quale la rivista ha rappresentato la SIA, raccontando nei suoi articoli specialistici la produzione di ingegneri e architetti che con le loro opere hanno disegnato il territorio e i centri abitati della Svizzera italiana. Da quando Archi è entrata a far parte delle edizioni Espazium non lavora più isolata dal resto della Svizzera, ma è parte integrante di una rete di media specializzati nella cultura della costruzione con i quali collabora nella realizzazione di edizioni multilingue e condivide strategie, opinioni e lo stesso interesse per la qualità dello spazio di vita. La redazione si riunisce regolarmente nella nuova sede di Mendrisio a Palazzo Pollini, per lavorare e discutere dei contenuti destinati alla rivista cartacea e alla piattaforma elettronica. Vi invitiamo a consultare il video promozionale con le «istruzioni per l'uso» dell'adesivo argentato.

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