Ab­it­are in al­to, in Svi­z­zera

Gli edifici residenziali alti segnano una nuova fase della densificazione urbana in Svizzera. Una lettura comparativa di edifici, dimensioni, programmi e contesti indaga le trasformazioni della città in altezza.

Publikationsdatum
01-09-2026

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Gli edifici alti riflettono la strategia adottata da una Svizzera in crescita: densificare i terreni edificabili esistenti. Le redazioni di espazium revue, espazium magazin ed espazium quaderni li hanno analizzati e messi a confronto. Di fronte alla crescita demografica della Svizzera, i committenti pubblici o privati, in prossimità delle grandi città, ricorrono sempre più spesso a costruire in altezza. Per poter realizzare, su superfici urbane limitate, nuovi alloggi che rispondano agli attuali standard di comfort e spazio, devono però sostenere costi di costruzione più elevati al metro quadrato. Quanto più un edificio cresce in altezza, tanto maggiori diventano infatti i costi legati alla struttura portante, alla facciata, ai requisiti di sicurezza e agli impianti tecnici. A ciò si aggiunge la maggiore incidenza dei nuclei di distribuzione verticale, che riducono la superficie abitabile disponibile a ogni piano. Questi fattori contribuiscono all’aumento dei canoni d’affitto, senza tuttavia giustificarlo interamente. Nei progetti di cooperative o a gestione comunale, l’incremento incide in misura minore sugli affitti. Tutti gli edifici alti condividono però una caratteristica: i prezzi crescono proporzionalmente con l’altezza, che si tratti di alloggi sovvenzionati, di appartamenti a canone di mercato o di proprietà.

Gli edifici alti – nella nostra analisi, quelli che superano i 60 metri – consentono una forte densificazione su superfici ridotte e si concentrano soprattutto nelle regioni metro­politane di Zurigo, Ginevra e Losanna, in aree ben servite dal trasporto pubblico. Per la loro scala e visibilità, queste costruzioni attirano inevitabilmente l’attenzione e alimentano il dibattito. Sollevano questioni di sostenibilità sociale ed ecologica alle quali non è possibile rispondere in termini generali. Per questo abbiamo raccolto in una tavola comparativa le torri completate o ancora in cantiere a partire dal 2025, mettendo a confronto edifici, dimensioni, programmi e contesti.

Gli edifici presi in esame si presentano come torri isolate, torri con basamento, oppure come elementi di insiemi urbani più ampi. Nella maggior parte dei casi, il ­piano terra ospita funzioni commerciali, mentre gli spazi pubblici o collettivi restano limitati.

Oggi la costruzione di torri residenziali conosce una nuova fase di forte sviluppo sia nella Svizzera tedesca sia in quella romanda, mancano progetti analoghi, in Ticino. L’andamento demografico del Cantone – caratterizzato dalla crescita più contenuta del Paese e da una prospettiva di progressiva perdita di popolazione – indica una pressione sul mercato dell’alloggio meno intensa rispetto all’Altopiano.

Da questo punto di vista, le torri svizzere contemporanee non possiedono certo la presenza di quelle di Dubai o New York. Anche qui, però, la costruzione in altezza è espressione del potenziale economico di una regione.

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