Una pe­ti­zio­ne del­la CAT per il nuo­vo Cen­tro Ma­nu­ten­zio­ne FFS

La CAT indirizza alle FFS una petizione per adottare la forma del concorso di progetto – e non di onorario – per il nuovo Centro Manutenzione di Castione. Possono firmare architetti, pianificatori ed ingegneri di tutta la Svizzera

Data di pubblicazione
01-12-2019

La Conferenza delle Associazioni Tecniche del Canton Ticino (CAT), che riunisce le associazioni di categoria dei professionisti attivi nei settori dell’ingegneria, dell’urbanistica e dell’architettura, lancia una petizione indirizzata alle FFS per spingerle a cambiare la forma di concorso per il nuovo Centro Manutenzione Ticino di Castione: deve trattarsi non di un concorso di onorario, come stabilito dalle Ferrovie, ma di progetto. Come chiarito sul sito della petizione, la CAT aveva incontrato e scritto più volte all'ente ferroviario argomentando a favore di questo tipo di procedura, rimanendo però inascoltata.

«La CAT non condivide la procedura proposta dalle FFS, anche se sembrerebbe rispettosa della Legge federale sugli acquisti pubblici, che prevede la pubblicazione di un bando per le prestazioni di pianificazione generale, in altre parole un “concorso di onorario”» si legge nella petizione. «L’importante ruolo di servizio pubblico svolto dalle FFS deve essere identificato anche attraverso l’adozione delle procedure riconosciute in ambito pubblico, in modo particolare nell’interesse della qualità di un progetto. Il nuovo Centro Manutenzione, come evidenziato anche dalla committenza, oltre ad avere sicuramente obiettivi in termini di innovazione, tecnica e avanguardia deve essere anche rispettoso del paesaggio e correttamente inserito nel territorio. Per soddisfare al meglio queste esigenze e per ottenere un progetto di qualità l’unica strada percorribile è l’organizzazione di una procedura che prevede un concorso di progetto e non di prestazioni».

I firmatari chiedono dunque alle FFS di rivedere la loro decisione adottando la procedura del concorso di progetto per il nuovo centro.

Per segnalare la rilevanza a livello federale del progetto e delle scelte delle FFS, la petizione è disponibile in tre lingue e può essere sottoscritta da tutti gli architetti, pianificatori ed ingegneri membri delle Associazioni CAT. I professionisti che non sono membri delle Associazioni CAT possono comunque firmare e saranno conteggiati a parte.

È possibile sottoscrivere la petizione a questo link entro lunedì 9 dicembre.

La petizione si iscrive nell'impegno della CAT e del suo Osservatorio delle Commesse Pubbliche, creato nel 2016, per rafforzare e diffondere nel cantone la cultura del concorso, fornendo consulenze a committenti pubblici e privati, monitorando le procedure in atto sul territorio e prendendo apertamente posizione in difesa della legge sulle commesse pubbliche.

Maggiori informazioni qui

Link alla petizione qui

La petizione nelle tre lingue può essere scaricata premendo il tasto «Downloads».

Articoli correlati