Premio Master Architettura della SIA – Shortlist 2026: una visione architettonica contestuale
A inizio ottobre, una giuria indipendente si è riunita su due giornate presso l’ETH di Zurigo per valutare i progetti candidati al Premio Master Architettura della SIA. In lizza c’erano 31 progetti di Diploma, selezionati da nove scuole universitarie svizzere. La giuria ha scelto gli otto lavori più meritevoli.
Il Premio Master Architettura della SIA è quest’anno alla sua quinta edizione. Come gli scorsi anni, è stata organizzata un’esposizione pubblica con tutti i progetti di Diploma in concorso, 31 in totale. I progetti in lizza offrono uno spaccato rappresentativo del lavoro svolto presso le scuole universitarie svizzere, mostrano un ampio spettro di possibili soluzioni e illustrano l’approccio architettonico contestuale scelto dalla giovane generazione.
Il 6 e il 7 ottobre, la giuria si è riunita per valutare i progetti, li ha esaminati e ne ha designati otto da destinare alla shortlist, la rosa dei finalisti. Per scoprire come si sono svolte le due giornate di valutazione e quali elementi hanno particolarmente colpito i membri della giuria, visualizzare questo video.
La cerimonia di premiazione si terrà al Politecnico federale di Zurigo il 15 ottobre, in una cornice festosa. Saranno conferiti tre premi e assegnate cinque menzioni. Fino alla data della premiazione tutti i progetti in concorso sono esposti al pubblico nel foyer dell’edificio HIL presso il Campus ETH Hönggerberg e visualizzabili online su www.sia-premiomaster.ch.
SHORTLIST
La Fabrique du commun
Beatriz-Stéphani Freitas, HEIA-FR
Atelier: Stephanie Bender, Saikal Zhunsh, Benoît Beurret
Produktionsfeld
Luca Edoardo Bächler, ETH Zürich
Atelier: Roger Boltshauser, Cristiano Teixeira, Fujan Fahmi, Cato Bannen, Sandra Straube, Jan Garbizu, BUK
HILti
Hannes Pabst, ETH Zürich
Atelier: Débora Mesa Molina, Maarten Delbeke
No Ideas But in Fallow Lands
Julius Baumanns, Dag von der Decken, ETH Zürich
Atlier: Adam Caruso, Emilie Appercé, Tibor Bielicky
Terres créoles
Sarah Savoy, HEIA-FR
Atelier: Hani Buri, Marina Marinov, Martine Lachat-Clerc
Sylaha
Jonathan Allemannn, ZHAW
Atelier: Urs Primas, Regula Iseli
Margins to That Which Isn't
Nora Zeller, Pascal Linard Mijnssen, ETH Zürich
Atlier: Jan de Vylder, Annamaria Prandi, An Fonteyne
A Street for Caneggio
Louis Jöhr, USI
Atelier: Jonathan Sergison
GIURIA
Timothy Allen (Allen + Crippa)
André Escobar (Aviolat Chaperon Escobar)
Pascal Flammer (Pascal Flammer Architekten)
Paula Kiener (Amt für Hochbauten, Città di Zurigo) e Samuel Giblin (BS+EMI): vincitori del Premio Master Architettura 2025 della SIA
Bettina Neumann (Neff Neumann)
Prof. Christian Schmid (Professore emerito di sociologia)
Michael Schneider (Caruso St. John)
Selina Walder (Nickisch Walder)
Rappresentanti del gruppo professionale Architettura SIA (non aventi diritto di voto):
David Leuthold, pool Architekten, Zurigo (moderazione)
Léa Prati, Atelier Prati Zwartbol, Zurigo
Jakob Schneider, Salathé Architekten, Basilea
Gerald Schwyter, copresidente del gruppo professionale Architettura SIA, EM2N, Zurigo (moderazione)
Con il conferimento del Premio, il gruppo professionale Architettura della SIA e il Consiglio svizzero dell’architettura rendono omaggio ai migliori progetti di Diploma realizzati dalle studentesse e dagli studenti di architettura a conclusione del Master. Nell’edizione di quest’anno sono stati presi in considerazione tutti i progetti conclusi nel semestre autunnale del 2025 e nel semestre primaverile del 2026. La preselezione spetta alle rispettive scuole, dopodiché una giuria indipendente – diversa ogni anno – valuta i progetti in concorso e premia gli otto più meritevoli. La dotazione totale del Premio è di 14 000 franchi. Quest’anno ad ospitare l’evento sarà il Politecnico federale di Zurigo.
La cerimonia di premiazione si terrà il 15 ottobre 2026 a partire dalle ore 18.00, presso l’auditorio HIL E1, edificio HIL, Campus ETH Hönggerberg, Stefano-Franscini-Platz 5, 8093 Zurigo.
Tutti i lavori in concorso possono essere visualizzati sul sito sia-premiomaster.ch. Sono online anche i progetti delle precedenti edizioni (2022–2025).