La sta­gio­ne bre­ve di Lu­cia­no Bru­nel­la

La prima mostra monografica dedicata all'architetto Luciano Brunella, una delle prime iniziative per ricordare le figure che hanno animato l'opera della fondazione dell'Ordine varesino.

Data di pubblicazione
07-08-2013
Revision
15-10-2015

Il presidente Laura Gianetti ed il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Varese meditavano da tempo l’avvio di un programma di mostre e pubblicazioni per rinnovare il ricordo e la conoscenza dei principali architetti che hanno operato dalla fondazione dell’Ordine varesino.

Un posto particolare, in questa storia, è occupato da Luciano Brunella che, in un breve decennio di attività (essenzialmente negli anni ’70), ha disseminato la città di edifici che tutt’oggi rappresentano punti cardinali dell’architettura contemporanea cittadina.

L’autorevolezza dei progetti di Brunella si accresce nel constatare che la loro rilevanza architettonica  non soffre della minore visibilità che deriva loro dall’essere esclusivamente riferiti ad edifici privati.

Luciano Brunella ha saputo testimoniare in questa città il linguaggio ed il messaggio di alcuni Maestri dell’architettura moderna: Le Corbusier, Alvar Aalto, Carlo Scarpa, pur senza difettare di più personali ed ingegnose espressioni compositive. Ha selezionato e declinato con intelligenza l’insegnamento dei maestri ispirandosi all’uno o all’altro a seconda dello specifico tema di progetto: residenze singole o plurime, nuove costruzioni o restauro.

In occasione del 50° anniversario di fondazione dell’Ordine, con lo sforzo organizzativo teso a celebrare l’architettura in tutte le sue sfaccettature, è nata così la prima mostra monografica dedicata all’architetto varesino tragicamente scomparso nel 1981 a soli 40 anni.

«Una stagione breve» è l’emblematico titolo della rassegna che si è svolta dal 13 ottobre al 16 novembre 2012 a Villa Mirabello, grazie al supporto del Comune di Varese, ma che ambisce a divenire itinerante. La mostra raccoglie, per la prima volta, una ricca documentazione, foto, progetti, testimonianze dell’opera di Brunella.

L’intento dei curatori, gli architetti Bruno Bosetti, Angelo Del Corso, Luigi Trentin, è stato quello di sottolineare, attraverso espedienti multimediali che mettano il visitatore in relazione attiva coi contenuti (video, disegni, fotografie, schizzi e modellini in scala), l’importanza del talento della persona, della volontà nel perseguire bellezza e qualità progettuale e del rapporto partecipato tra architetto e committente, offrendo un esempio di un giovane professionista che, oltre a meritare la dovuta attenzione in campo accademico, possa ispirare le generazioni attuali e future.

In occasione della mostra è stato inoltre realizzato un catalogo/volume critico a cura degli architetti Bruno Bosetti, Angelo Del Corso, Luigi Trentin, al quale è allegato un dvd curato dall’architetto Rosemarie Contu, che raccoglie le testimonianze di chi ha conosciuto l’architetto Brunella.

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