In­te­grar­si nella re­al­tà svi­z­zera del cos­trui­re: co­me dis­tri­car­si tra nor­me e pro­ce­du­re?

Non è semplice orientarsi nel contesto svizzero del costruire. Il corso «Introduzione alle norme e alla costruzione in Svizzera – per architetti» offre una bussola per districarsi tra norme SIA, permessi di costruzione, procedure e specificità locali. La formazione, offerta per la prima volta anche in italiano, si terrà il 15 ottobre 2026 alla SUPSI di Mendrisio. Le iscrizioni sono aperte.

 

 

Publikationsdatum
25-05-2026
Romain Galeuchet
Spécialiste Communication et affaires publiques pour la Suisse romande et le Tessin à la SIA

Comprendere le regole del gioco è essenziale per fare architettura in Svizzera. Il corso «Introduzione alle norme e alla costruzione in Svizzera – per architetti» fornisce una panoramica chiara e concreta delle norme SIA, delle procedure di autorizzazione edilizia e del quadro normativo elvetico. Pensata per facilitare l’inserimento professionale degli architetti che provengono dai più diversi contesti, la formazione offre gli strumenti indispensabili per poter acquisire maggiore sicurezza sul campo, grazie a basi solide e direttamente applicabili nella quotidianità professionale. Paola di Romano, responsabile del corso, condivide la propria esperienza e ci offre uno sguardo sulla realtà delle pratiche professionali del costruire in vigore nel nostro Paese.

 

Signora di Romano, lei è attiva in Svizzera da oltre 25 anni. Alla luce della sua esperienza, potrebbe dirci quali conoscenze, aldilà delle competenze tecniche, sono assolutamente indispensabili per potersi integrare nella realtà del settore ed entrare a far parte, in modo duraturo, di uno studio di architettura svizzero? 
 
 Paola di Romano: Integrarsi in Svizzera non significa solo padroneggiare la tecnica, significa comprende un territorio. Ogni cantone, ogni comune ha le proprie regole, pratiche e aspettative: il primo passo è sempre immergersi nel contesto locale del progetto. Allo stesso tempo, le norme SIA e il Codice dei costi di costruzione (CCC) offrono una base comune a livello nazionale. Il CCC struttura capitolati e costi per categorie di lavoro, creando un linguaggio condiviso tra progettisti, imprese e committenti. Muoversi tra questi due livelli è la chiave per un’integrazione duratura.

 

Quando ci si assenta dal mondo professionale, sia per un congedo di maternità, un soggiorno all’estero oppure per una qualsiasi altra ragione, capita di accorgersi di non essere più al passo con i tempi e con le pratiche in vigore. Secondo lei, quali sono gli aspetti cruciali, gli ambiti in cui è imperativo aggiornarsi, quando si riprende l’attività in seno a uno studio di architettura svizzero? 


 Riprendere dopo una pausa significa innanzitutto aggiornarsi rapidamente. Oggi le evoluzioni più rilevanti riguardano le esigenze energetiche e l’accessibilità, ormai imprescindibili. Parallelamente, anche gli strumenti di lavoro sono cambiati: progettazione assistita al computer, modellazione 3D e coordinamento digitale. È utile anche ritrovare familiarità con il CCC, indispensabile per redigere capitolati e gestire i costi. Ma oltre alla tecnica, è fondamentale riconnettersi alle pratiche locali per ritrovare rapidamente i propri riferimenti.

 

Lei ha lavorato in tutte e tre le regioni linguistiche del nostro Paese. Ci sono differenze importanti tra cantoni? Come cambiano le pratiche e le norme vigenti? Come è possibile districarsi fra le specificità di ogni regione? 


 La Svizzera non è un blocco omogeneo: è un equilibrio tra quadro federale e realtà locali. Le differenze tra cantoni, e talvolta tra comuni, incidono direttamente sulla pratica. Le norme SIA offrono un riferimento comune, così come il CCC, che organizza le opere e i costi in categorie condivise da tutti gli attori del progetto. Per orientarsi, è essenziale conoscere le regole locali e, allo stesso tempo, sapersi appoggiare a questi strumenti comuni e alla formazione continua.

 

((Kasten Paola di Romano))

Paola di Romano, architetta SIA, ha conseguito la laurea in architettura al Politecnico federale di Milano. Da oltre 15 anni si impegna nella formazione professionale e nella formazione continua. Paola di Romano è anche copresidente della Rete Donna e SIA.

 

((Kasten Anmeldung Kurs))

Il corso «Introduzione alle norme e alla costruzione in Svizzera – per architetti», offerto per la prima volta anche in italiano, si articola in tre moduli e si terrà il 15 ottobre 2026 presso la SUPSI di Mendrisio. Le iscrizioni sono aperte.

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