Pre­mio SIA Ti­ci­no 2020

archi 2020 1

CHF 20.00
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10-02-2020

Con il primo numero del 2020 «Archi» ribadisce la sua collaborazione con la sezione ticinese della SIA: la pubblicazione funge infatti da catalogo alla quinta edizione del Premio SIA Ticino. Un premio importante per la cultura della costruzione del cantone: da una parte perché viene assegnato ai committenti, allo scopo di valorizzare il ruolo di chi rende possibili progetti di qualità; dall'altra perché, venendo assegnato ogni quattro anni, rappresenta un momento di bilancio su quanto si è edificato in Ticino in molteplici settori (nel 2020 le candidature erano aperte a opere di architettura, ingegneria e pianificazione urbanistica).

Tuttavia, come sottolinea l'architetto Federico Tranfa nel saggio che analizza i premiati, «il risultato della selezione» va letto tenendo presente che «non rappresenti un ritratto fedele dello stato del costruire in Ticino, ma piuttosto un’eccezione rispetto ad esso».

Di quest'«eccezione» «Archi» dà conto proponendo analisi dei progetti segnalati, riflessioni teoriche sulla cultura della costruzione e un ampio reportage fotografico di Marcelo Villada.

Articoli principali

  • Un tassello di resistenza – Mercedes Daguerre
  • Costruire come azione culturale – Paolo Spinedi, Mitka Fontana
  • Dietro ogni concorso, il committente – Loris Dellea
  • Il lavoro della giuria – Daniele Caverzasio
  • Verso una sostenibilità culturale – Federico Tranfa
  • Il ritorno dei luoghi – Claudio Ferrata, fotografie di Marcelo Villada
  • Verso la sostenibilità energetica – Andrea Roscetti
  • Regesto delle opere – a cura di Graziella Zannone Milan