Architetto, co-direttore di espazium quaderni Radicare l'altezza Quanto può crescere una città verso l’alto prima di dover ripensare il proprio rapporto con il suolo? Impronte Verticali indaga gli edifici alti tra densificazione, nuovi modi di abitare e capacità di costruire città a partire dalla strada. Tra due atti: "abitare" e "vivere" la casa Dalle riflessioni di Renato e Cini Boeri alla rilettura critica di Maria Shéhérazade Giudici, la casa torna luogo di libertà, relazione e sperimentazione. Oltre la “casa tipo”, l’abitare diventa campo di ricerca per ridefinire linguaggi, bisogni e Mettersi in gioco: Fare un passo avanti significa immaginare il domani con cura: una pratica radicata nella memoria ma aperta al cambiamento, che intreccia voci, media e storie in un archivio vivente, trasformando fragilità in forza e costruendo una cultura della L'opera come atto di interpretazione Le potenzialità dell'incontro tra arte e architettura vengono intese come strumenti per abitare criticamente il presente e trasformare lo spazio in esperienza collettiva. Un invito a guardare, riconoscere e proteggere la preziosa pluralità del
Radicare l'altezza Quanto può crescere una città verso l’alto prima di dover ripensare il proprio rapporto con il suolo? Impronte Verticali indaga gli edifici alti tra densificazione, nuovi modi di abitare e capacità di costruire città a partire dalla strada.
Tra due atti: "abitare" e "vivere" la casa Dalle riflessioni di Renato e Cini Boeri alla rilettura critica di Maria Shéhérazade Giudici, la casa torna luogo di libertà, relazione e sperimentazione. Oltre la “casa tipo”, l’abitare diventa campo di ricerca per ridefinire linguaggi, bisogni e
Mettersi in gioco: Fare un passo avanti significa immaginare il domani con cura: una pratica radicata nella memoria ma aperta al cambiamento, che intreccia voci, media e storie in un archivio vivente, trasformando fragilità in forza e costruendo una cultura della
L'opera come atto di interpretazione Le potenzialità dell'incontro tra arte e architettura vengono intese come strumenti per abitare criticamente il presente e trasformare lo spazio in esperienza collettiva. Un invito a guardare, riconoscere e proteggere la preziosa pluralità del