La na­tura è un va­lore ag­giunto

Editoriale dell’edizione speciale «Biodiversità nel paesaggio urbano»

Date de publication
03-11-2025
Salome Bessenich
Redattrice Ambiente/Pianificazione territoriale – espazium magazin

Le città e lo spazio urbano sono molto più che esseri umani, asfalto, strade e costruzioni. A uno sguardo più attento si scopre che piante e animali convivono con noi, intrecciando i propri habitat con i nostri spazi quotidiani. Proprio qui, in queste aree dense e apparentemente artificiali, si incontrano a stretto contatto una sorprendente varietà di nicchie e ambienti che permettono alla natura di esprimersi in tutta la sua varietà. Gli spazi aperti assumono così un ruolo sempre più centrale nello sviluppo delle città. Perché questa intensificazione non cancelli ulteriori valori naturali, è fondamentale una pianificazione attenta e lungimirante, immaginando città più generose con la biodiversità.

Quando sono sufficientemente estesi, connessi tra loro e curati nel tempo, questi luoghi si trasformano in un paesaggio naturale urbano unico: un mosaico verde intrecciato nella trama cittadina, amato e vissuto dagli abitanti. La biodiversità, in questo senso, non è solo un fatto estetico, ma una risorsa vitale. È l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il suolo che ci nutre. È l’ombra che ci rinfresca, l’evaporazione che tempera il calore, lo spazio che ci invita a sostare, muoverci, rigenerarci.

Ordinate l’edizione speciale “Biodiversità nel paesaggio urbano”

In questa edizione speciale «Biodiversità nel paesaggio urbano», ci concentriamo sugli spazi residenziali. Progetti in Svizzera tedesca, romanda e in Ticino mostrano il valore aggiunto che spazi aperti diversificati e pensati come habitat condivisi possono apportare non soltanto a insetti, piante e piccoli animali, ma a tutte le persone che lo vivono, vi lavorano o semplicemente lo attraversano. La disponibilità e l’impegno di committenti e specialisti per integrare la biodiversità in ogni fase del progetto rappresentano il fattore decisivo. Gli esempi che presentiamo lo dimostrano: investire nella biodiversità urbana vale davvero la pena!

 

Biodiversità nel paesaggio urbano all’UFAM
Per salvaguardare la biodiversità e garantire l’interconnessione ecologica, è necessario creare un paesaggio urbano con aree verdi e spazi riservati alle acque vari e seminaturali, come pure con margini di insediamento variegati e organizzati secondo criteri qualitativi. La Confederazione persegue il raggiungimento di questi obiettivi con una strategia e diversi basi 
di lavoro:
■ Dal 2012, la Strategia Biodiversità Svizzera definisce i punti cardine dell’impegno della Confederazione nel salvaguardare la diversità delle specie, gli ecosistemi e la varietà genetica.
■ Il Piano d’azione Strategia Biodiversità Svizzera concretizza gli obiettivi strategici del Consiglio federale ed è entrato nel 2025 nella seconda fase attuativa. La prima comprendeva oltre 30 misure e progetti pilota realizzati con partner dell’Amministrazione federale, ma anche con Cantoni, Comuni e soggetti terzi. 
■ Il progetto «Paesaggio svizzero» definisce le linee guida per una politica paesaggistica coerente della Confederazione. A tale fine, fissa gli obiettivi qualitativi, due dei quali riguardano lo spazio urbano: l’obiettivo 8 esplicita che la densificazione dei paesaggi urbani deve avvenire nel rispetto della qualità e devono essere garantiti gli spazi verdi, mentre l’obiettivo 9 prescrive la protezione dei paesaggi periurbani da un’ulteriore dispersione degli insediamenti e l’organizzazione dei relativi margini.
■ Con i Modelli di disposizioni la Confederazione aiuta Cantoni e Comuni ad allestire i propri comprensori ripristinando l’assetto naturale degli insediamenti e migliorandone l’attrattività. Le raccomandazioni si basano su esempi pratici e mostrano come le misure possano essere sancite nelle basi legali e pianificatorie cantonali e comunali. 

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