Cat­te­dra UNESCO in in­seg­na­mento a dis­tanza per­so­na­liz­zato e adat­tivo

Come sta dimostrando anche l'emergenza Covid-19, il digitale è uno strumento dirompente per il campo dell’istruzione. Recentemente anche l’Africa ha iniziato a im­plementare soluzioni tecnologiche per l’apprendimento, sfruttando il dinamismo della sua giovane popolazione per offrire possibilità formative nuove.

Date de publication
02-04-2020
Per Bergamin
Responsabile per la Fernfachhoschschule Schweiz della Cattedra UNESCO in insegnamento a distanza personalizzato e adattivo
Victoria Mirata
Assistente di ricerca per la Fernfachhoschschule Schweiz della Cattedra UNESCO in insegnamento a distanza personalizzato e adattivo

L’istruzione ha il potenziale per guidare lo sviluppo sostenibile e l’innovazione. Per ottenere effetti in tale direzione, la questione che si pone è in che misura l’educazione debba essere migliorata e rafforzata a livello mondiale. Nel 2015, tutti gli Stati membri dell’ONU hanno adottato la nuova Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile applicato ai paesi industriali, emergenti e in via di sviluppo, fornendo così una nuova base per un partenariato globale. Il tema dell’educazione è affrontato principalmente nell’Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goal – SDG 4) e mira a «assicurare un’istruzione di qualità, equa e inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti».

Uno dei facilitatori dirompenti nella trasformazione digitale dell’istruzione e dell’apprendimento è la tecnologia. Da alcuni anni sono stati avviati sempre più programmi di formazione per digitalizzare l’apprendimento, sia in Svizzera che a livello internazionale. Recentemente, anche l’Africa ha iniziato a im­plementare soluzioni tecnologiche per l’apprendimento, sfruttando i vantaggi della connettività internet, dei dispositivi mobili e del dinamismo della giovane popolazione africana, trasformando in questo modo l’educazione tradizionale in direzione di quella digitale.

Alcuni progressi sono già stati fatti dai governi e dalle imprese dei paesi africani per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dall’ONU. Tuttavia, ci sono ancora molte sfide da affrontare. Secondo il rapporto Africa eLearning 2019, la presenza o la mancanza di possibilità di accesso nel suo senso più ampio appartengono alle sfide più urgenti del continente africano. Il 37 % degli intervistati del rapporto ha riferito che le questioni tecniche come la connettività e le infrastrutture di comuni­cazione sono i fattori più significativi che limitano l’accesso digitale all’istruzione e alla formazione in Africa. Anche nelle università in cui l’eLearning ha preso piede, l’accesso degli studenti è discontinuo: per esempio, meno del 4% degli studenti e del personale accademico utilizza le piattaforme di eLearning dell’Università di Dar-es-Salaam. Il problema dell’accesso nelle zone rurali e per i gruppi emarginati (ad esempio, donne e ragazze) è particolarmente acuto. Oltre il 40% della forza lavoro in Africa è ancora impiegata in agricoltura e – di questa – più del 70% è costituita da donne. Tuttavia – come ritiene l’81% degli intervistati nel sondaggio dell’eLearning Africa report – la tecnologia può svolgere un ruolo chiave nel ridurre questo divario di genere migliorando la parità di accesso all’istruzione.

Migliorare l’accesso e l’accessibilità economica è di vitale importanza per l’adozione di soluzioni eLearning in Africa. Tuttavia, non si può sottovalutare la mancanza di conoscenza e di competenze digitali necessarie per l’insegnamento e l’apprendimento su piattaforme digitali e dispositivi mobili, così come la mancanza di consapevolezza del valore aggiunto offerto dalla tecnologia nell’istruzione. È necessario fare ulteriori progressi per garantire che gli studenti raggiungano un certo livello di competenza digitale attraverso corsi di formazione pertinenti, e che contenuti digitali di alta qualità siano creati e resi disponibili liberamente. Rispondere a queste due sfide può fornire agli africani le competenze necessarie per sfruttare le risorse di apprendimento disponibili e quindi aumentare le loro opportunità di impiego in futuro.

Rispetto ad altri Paesi e in particolare all’Africa, la Svizzera offre molte opportunità di apprendimento di alta qualità. Tuttavia, la formazione di personale specializzato, la partecipazione alla formazione continua (lifelong learning) e le competenze digitali restano sfide importanti che la Svizzera deve affrontare nell’ambito dell’Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile.

Senza l’implementazione di azioni urgenti per affrontare queste sfide, il mondo non riuscirà a rispettare i suoi impegni in materia di istruzione entro il 2030, come dimostrano i dati prodotti quest’anno dall’Istituto delle statistiche dell’Unesco.

Cattedra UNESCO in insegnamento a distanza personalizzato e adattivo (PADE)

Dal 2016 la Fernfachhochschule Schweiz (FFHS) – Scuola affiliata alla SUPSI dal 2004 – è titolare della Cattedra UNESCO in insegnamento a distanza personalizzato e adattivo (PADE – Personalised and Adaptive Distance Edu­cation). La Cattedra funge da piattaforma di networking internazionale per lo sviluppo e l’attuazione di concetti innovativi nell’ambito dei metodi di apprendimento persona­lizzati e adattivi per l’apprendimento ­digitale. Essa serve anche a creare un ponte per condividere le conoscenze tra i ricercatori e il personale accademico a livello regionale, nazionale e globale. Le attività della Cattedra si concentrano sullo sviluppo sostenibile dei sistemi educativi e sull’istruzione di qualità a ­livello nazionale e nelle regioni con diversi background socio-economici e di sviluppo delle tecnologie di informazione e comunicazione, promuovendo l’uso della tecnologia nel campo dell’apprendimento digitale e dell’apprendimento permanente. In questo modo la Cattedra contribuisce all’attuazione dell’Agenda 2030 sia in Svizzera che a livello globale.

Perché un apprendimento personalizzato e adattivo?

L’approccio tradizionale all’insegnamento «one size fits all», ovvero un metodo unico valido per tutti, adottato da molte istituzioni di istruzione superiore, è fallito in tutto il mondo. È inefficiente e in contrasto con una popolazione ­studentesca sempre più diversificata. Il numero dei cosiddetti studenti non standard è in crescita. Alcuni studenti hanno persone a carico, altri sono genitori single, studenti part-time, lavoratori a tempo pieno, e altri ancora appartengono a gruppi svantaggiati. Secondo l’Ufficio federale di statistica, ad esempio, nel 2016 il 75% di tutti gli studenti iscritti negli istituti di istruzione superiore in Svizzera ha un’occupazione retribuita. Il 16% degli studenti delle alte scuole pedagogiche ha figli. Anche in Africa il modello di insegnamento tradizionale non è riuscito a soddisfare le esigenze di una regione così dinamica e variegata.

In alternativa all’approccio tradizionale all’insegnamento sono emersi vari metodi e tecnologie. Uno di questi è l’apprendimento adattivo che è stato favorito dai progressi tecnologici nell’analisi dei dati sull’apprendimento e nel machine learning. L’apprendimento adattivo si riferisce ai sistemi che monitorano i progressi degli studenti e utilizzano i ­dati per modificare continuamente i contenuti, le attività, la navigazione, la presentazione e altri aspetti del corso, in base al comportamento e alle esigenze dei singoli studenti. In contrasto con l’approccio tradizionale all’insegnamento, l’apprendimento adattivo permette un’esperienza di apprendimento persona­lizzata in ambienti di apprendimento­ misto e online. In altre parole, l’appren­dimento adattivo è una tecnica che ­consente agli educatori di applicare all’apprendimento digitale una strategia personalizzata incentrata sullo studente. I sostenitori dell’apprendimento adattivo credono fermamente che questo approccio innovativo possa migliorare gli standard educativi a livello globale, inclusi i paesi in via di sviluppo con un’alta percentuale di giovani, migliorando l’accessibilità economica e la parità di accesso all’istruzione e fornendo contenuti didattici personalizzati per l’acquisizione di conoscenze e competenze applicabili. Gli studenti con stili di vita diversi e gli studenti non standard potrebbero beneficiare, nel loro per­corso di apprendimento permanente, della flessibilità e dell’efficienza offerti dall’apprendimento adattivo.

Trasformare i nostri impegni in azioni

La Cattedra UNESCO PADE affronta le sfide all’interno dell’Obiettivo 4 di ­Sviluppo Sostenibile attraverso una ricerca eccellente, un’istruzione di alta qualità e un’innovazione di successo, collaborando con i partner della comunità scientifica globale. Le attività della nostra Cattedra si traducono nella condivisione e nella diffusione della conoscenza e in offerte educative innovative, ad esempio attraverso corsi Massive Open Online Course (MOOC) e concetti educativi adattivi.

I nostri partner partecipano a vari programmi di scambio per ricercatori per promuovere il networking internazionale e la competenza nella ricerca. Tra questi, ad esempio, il programma di mobilità Movetia, le borse di ricerca FFHS e il programma di scambio per giovani ricercatori di talento istituito presso la Cattedra UNESCO PADE. Nel 2018, tre ricercatori della North-West University of South Africa (NWU) hanno ottenuto borse di studio per brevi soggiorni di ricerca (quattro mesi ciascuno) presso la Cattedra UNESCO di Briga. La visita di scambio dei ricercatori FFHS presso la NWU è prevista per l’estate 2020.

Studi Delphi

Insieme ai nostri partner, conduciamo studi Delphi interni in modo da ­supportarli nello sviluppo di strategie efficaci nel campo dell’apprendimento personalizzato e adattivo basato sulla tecnologia, in modo da favorirne l’adozione nel campo dell’apprendimento digitale. I risultati di questi studi confluiscono poi, presso la FFHS, anche nell’ulteriore sviluppo di concetti di apprendimento adattivo.

Istruzione (insegnamento e formazione)

Ai fini dell’insegnamento e della formazione, organizziamo brevi soggiorni (2-14 giorni) presso le nostre università partner all’estero, tenendo lezioni e conducendo workshop sul tema dell’apprendimento personalizzato e adattivo basato sulla tecnologia. Nel 2019 presso la Open University of Tanzania (Dar-es-Salaam) si sono tenute alcune lezioni e workshop incentrati sulla trasformazione dell'insegnamento a distanza e sulle sfide che essa comporta.

Innovazioni educative

I risultati delle attività della Cattedra nelle aree della ricerca e dell’insegnamento confluiscono nello sviluppo di ­offerte didattiche innovative che soddisfano i requisiti dell’Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile. Il Massive Open On­line Course (MOOC) sull’apprendimento personalizzato e adattivo è attualmente in fase di sviluppo come opportunità di formazione e apprendimento per studenti, educatori e decisori che desi­derano conoscere i vantaggi e le opportunità di adozione dell’apprendimento per­sonalizzato nell’educazione digitale. Il ­MOOC sarà gratuito e disponibile per tutti gli studenti interessati. Dopo il suo completamento, è prevista una valutazione in collaborazione con i nostri partner internazionali per contestualizzare i contenuti e assicurare la loro rilevanza per le esigenze e richieste regionali.

Attraverso la ricerca congiunta e le cooperazioni interculturali, la Cattedra UNESCO PADE contribuisce allo svi­luppo di sistemi educativi inclusivi e di alta qualità, aiutando la comunità globale a raggiungere i propri impegni ­educativi entro il 2030.

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