Ra­zio­na­lis­mo ma­nie­ris­ta

Scuola dell'infanzia, Torricella-Taverne

Publikationsdatum
26-04-2022
Francesca Belloni
Architetto e professore, ricercatrice in Composizione architettonica e urbana presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano

La realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia si inserisce nella riorganizzazione complessiva della zona Traversee del comune di Torricella-Taverne. All’interno del comparto è stata prevista la realizzazione a tappe di opere pubbliche, scolastiche e sportive tra cui, come prima da eseguirsi, la nuova Scuola dell’infanzia.

Il progetto, vincolato dalla presenza di un muro esistente, che, lambendo i singoli elementi presenti nell’area, ne definisce i rapporti reciproci, ha trasformato tale condizione in risorsa progettuale: il muro diventa infatti soggetto principale dell’intervento, costituendo il basamento dell’edificio e la sede del camminamento pedonale che conduce alla scuola. L'edificio si pone come elemento integrante del sistema interno oltre che terminale del percorso sopraelevato che, tramite una rampa, si collega ai campi sportivi.

Il progetto opera in maniera elementare, elevandosi al di sopra del podio ed enfatizzandone l’orizzontalità: due ulteriori linee – quelle dei due piani superiori della nuova scuola – si aggiungono all’orizzontale preesistente del muro, componendo una serie geometrica astratta che si smaterializza progressivamente da terra a cielo. La vista frontale dal campo sportivo mostra chiaramente la scansione orizzontale del volume compatto organizzato su tre livelli, solo due dei quali  costituiscono il corpo in elevazione dell’edificio al di sopra del podio. I prospetti est e ovest, vetrati, contribuiscono ad accentuare l’orizzontalità dell’intervento e consentono un collegamento visuale continuo in direzione trasversale, tra l’area dei campi sportivi a est e quella del parco a ovest, verso il bosco. Viceversa, i fronti nord e sud ciechi costituiscono le testate dell’edificio e fissano la conclusione del corpo architettonico.

Per quanto riguarda le sistemazioni esterne, il progetto ha previsto il rimodellamento del terreno del giardino recintato riservato alla Scuola dell’infanzia, mentre le quote delle aree attualmente destinate a parco pubblico e quelle del boschetto a nord-ovest sono rimaste inalterate, confermando l’assetto preesistente, a rimarcare la relazione di reciproca dipendenza degli elementi che strutturano l’area.

L’organizzazione planimetrica dell’edificio interpreta le indicazioni funzionali riportate nelle schede tecniche cantonali relative all’edilizia scolastica con l’obiettivo di ottimizzare gli spazi di circolazione, riducendo al minimo la distribuzione ed eliminando i corridoi. Ne discende la scelta di impiegare un unico vano scala a servizio di due sezioni e di far corrispondere la scansione degli spazi serviti con la disposizione degli spazi serventi, trattati come muri abitati, coincidenti a loro volta con gli elementi strutturali.

L’impianto seriale accentua il ritmo di pieni e vuoti che contraddistingue il progetto, confermando la tendenza verso una sorta di razionalismo elementare. La composizione astratta del volume viene tuttavia addolcita dall’introduzione di alcuni elementi in qualche modo estranei a tale composta monumentalità: la curvatura «a corolla» dei setti portanti in corrispondenza dei solai orizzontali, la cuspide rovesciata dell’apertura collocata sul frontespizio sud o ancora il perimetro poligonale degli spazi serventi, che allude a quello di antichi bastioni, stemperano il linguaggio astratto e silenzioso della composizione con accenti manieristi che ne caratterizzano l'espressione formale.

Luogo
Torricella

 

Committenza
Comune di Torricella-Taverne

 

Architettura
celoria Architects, Balerna

 

Collaboratori
V. Argenti,  B. Reber

 

Ingegneria civile
Brenni engineering SA, Mendrisio

 

Progetto impianti RVCS
VRT SA, Torricella-Taverne

 

Progetto impianti elettrici
P&P studio elettrotecnico sagl, Chiasso

 

Fisica delle costruzioni
IFEC ingegneria SA, Rivera

 

Fotovoltaico
Alsolis SA, Mendrisio

 

Acustica
IFEC ingegneria SA, Rivera

 

Illuminotecnica
P&P studio elettrotecnico sagl, Chiasso

 

Progetto serramenti
Esoprogetti Sagl, Lugano

 

Progetto facciate
Esoprogetti Sagl, Lugano

 

Fotografia
Atelier Mattei, Claro

 

Impresa
CSC SA, Lugano

 

Metalcostruttore e serramenti
Officine Cameroni SA, Barbengo

 

Opere da falegname e arredo su misura
Trippel SA. Manno

 

Date
concorso 2015, progetto 2016-2018, realizzazione 2019-2021

 

Pianificazione energetica
IFEC ingegneria SA, Rivera

 

Certificazione o Standard energetico
Minergie 2021, TI-573

 

Intervento e tipo edilizio
costruzione nuova, scuola dell'infanzia

 

Categoria intervento (Ae)
scuole, 1341 m2

 

Fattore di forma (Ath/Ae)
1.76

 

Riscaldamento
Pompa di calore aria/acqua

 

Acqua calda
Pompa di calore aria/acqua e integrazione della resistenza elettrica per i cicli anti-legionella

 

Elettricità
impianto fotovoltaico da 29.7 kWp con produzione teorica di 33.2 MWh

 

Valore limite fabbisogno finale senza PV
34.5 kWh/m2a (limite 35 kWh/m2a)

 

Indice Minergie
32.3 kWh/m2a (limite: 44.8 kWh/m2a)

 

Particolarità
Recupero del calore per la produzione di acqua calda sanitaria mentre si produce acqua refrigerata per la climatizzazione. Serpentine a pavimento, ventilazione meccanica per il ricambio igienico (recupero calore a piastre, filtri F7). Consumi per illuminazione secondo SIA 387/4: 7.4 kWh/m2a

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