È nata AMA: Accademia Mendrisio Alumni
Giovedì 12 novembre, un evento speciale al Teatro dell’architettura di Mendrisio darà il via alle attività di AMA, l’Accademia Mendrisio Alumni. Un progetto culturale fortemente integrato con l'USI, che chiamerà a raccolta gli oltre 2'200 diplomati dell’Accademia di architettura.
Giovedì 12 novembre alle 19.30, al Teatro dell'architettura di Mendrisio, si terrà l’evento di presentazione delle attività di AMA, la neonata Accademia Mendrisio Alumni, dedicata agli ex allievi dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.
La serata al Teatro dell’architettura, in diretta streaming, sarà arricchita dalla speciale presenza dell’artista Arcangelo Sassolino, che presenterà le sue opere al pubblico nell’incontro L’esplosione della stanza accanto.
Con l’occasione, saranno i vertici dell’USI, per voce del prorettore Lorenzo Cantoni e di Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia, ad annunciare ufficialmente la nascita dell’associazione AMA. Presidente onorario è Mario Botta, fondatore dell’Accademia, per il quale «l’iniziativa degli Alumni completa la fase costitutiva dell’Accademia di architettura di Mendrisio».
AMA, gli obiettivi
A 25 anni dalla fondazione dell’Accademia, dal 2021 entrerà in servizio a pieno regime il nuovo progetto associativo, che proporrà agli oltre 2'200 Alumni un programma culturale di respiro internazionale, declinato in un carnet di iniziative in sede e fuorisede, composto da eventi, premi, workshop, mostre, borse di studio, meeting, pubblicazioni.
AMA farà inoltre da ponte tra la vita professionale degli Alumni e l’Accademia, arricchendone la proposta col proprio bagaglio di esperienze e favorendo la relazione con analoghe associazioni delle facoltà di architettura nel mondo.
A completamento di un calendario di iniziative in programma per l’anno accademico in corso, una rassegna di opere realizzate dagli Alumni stessi – selezionate da una giuria internazionale ed esposte in una sede istituzionale – celebrerà il primo anno di vita dell’associazione (nel novembre 2021).
25 anni di storia
In 25 anni, sono oltre 2'200 gli Alumni dell’Accademia, provenienti da tutto il mondo. Una ricchezza che si aggiunge alla naturale fertilità del Ticino, terra di confine e incrocio di lingue, culture e religioni. AMA, con i suoi iscritti, valorizzerà questo capitale storico, proiettandolo nel futuro.
«Nata nel 1996 per interpretare l’organizzazione dello spazio di vita dell’uomo attraverso un’ottica “umanistica” – afferma Mario Botta, – l’Accademia si è consolidata in questo primo quarto di secolo con un profilo che integra i problemi, le contraddizioni e le speranze della disciplina dopo l’“ubriacatura” indotta dalla società dei consumi. L’architettura intesa come impegno sociale è una conquista della nostra generazione e interpreta le attese che le avanguardie del Moderno avevano auspicato nei primi decenni del XX secolo. Dopo le esperienze e i conflitti del Novecento, si aprono ora nuove prospettive per un rapporto più corretto tra l’uomo e l’ambiente. È su questo territorio che AMA scommette su un futuro migliore per le generazioni a venire. Per quello che mi sarà possibile, ne sosterrò l’impegno».
«Si è allievi, se si vuole, tutta la vita», è il commento di Riccardo Blumer. «AMA potrà ricordarci che la principale attività non è mai insegnare ma appunto imparare, ed è sempre una attività necessariamente di gruppo, di comunità. Si tratta di fondare delle città di pensiero, basate sull'esperienza, perché continuamente ci si confronti. Sono attività necessarie, nella complessità e nei numeri dell'oggi, forse come mai. AMA diventerà una scuola per ricordare di rimanere allievi della propria vocazione».
Sono quattro i seminari AMA in programma per l’anno accademico 2020-2021, incentrati su macro-temi quali arte, salute, lavoro e integrazione sociale.
«L’Accademia – conclude Francesco Di Gregorio, diplomato a Mendrisio nel 2010 e neo presidente dell’associazione – sta raggiungendo il 25° anno di età e spetterà a tutti coloro che l’hanno a cuore e a noi studenti passati, presenti e futuri prendersene cura e custodirne gli ideali, perché il suo futuro è nelle mani di chi la AMA».
Dove e quando
Giovedì 12 novembre 2020 ore 19.30Auditorio Teatro dell’architettura, Mendrisio
Saluti del Prorettore USI Lorenzo Cantoni, introduzione di Vega Tescari. Il Direttore Riccardo Blumer e AMA invitano l’artista Arcangelo Sassolino a presentare le sue opere in un dialogo aperto con il pubblico e gli studenti. A cura di Vanni Meozzi.
La conferenza verrà trasmessa in diretta streaming sulla pagina dell'Accademia, sul suo canale Vimeo e sulla pagina Facebook dell’associazione AMA.
Maggiori informazioni sul sito di AMA.