Energia grigia: valori limite ora vincolanti
Il nuovo Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC) prevede, per la prima volta, valori limite per l’energia grigia. Ora i Cantoni saranno chiamati a far confluire tali valori nella propria legislazione. La SIA ne accompagna la messa in atto, nell’ambito del suo Piano d’azione per il clima, l’energia e le risorse
Nell'autunno del 2025, con l'approvazione del nuovo Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC), sono stati stabiliti nuovi valori limite per l'energia grigia. Tali valori sono fissati nel modulo di base (parte G: «Energia grigia») e andranno fatti confluire nelle rispettive leggi cantonali sull'energia. La premessa di fondo è data dalla modifica, apportata nella legge federale sull'energia, che obbliga i Cantoni a introdurre valori limite per l'energia grigia. La SIA si era dichiarata favorevole a una regolamentazione impartita a livello federale. Ora invece tali cambiamenti saranno messi in atto attraverso un processo laborioso che comporta la revisione del le leggi sull'energia in vigore nei rispetti vi Cantoni.
L'UE dà il buon esempio
Ormai da tempo, in Svizzera, si tiene conto delle emissioni grigie soltanto su base volontaria, l'UE invece punta su disposizioni legislative vincolanti: con la revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia (Energy Performance of Buildings, EPBD), nel caso di edifici con una superficie superiore a 1000 m² è necessario indicare mediante un bilancio ecologico le emissioni di gas serra complessive generate nel corso dell'intero ciclo di vita (per la costruzione e l'esercizio). A partire dal 2030, tale obbligo sarà esteso a tutti gli edifici. Inoltre, sempre a decorrere dal 2030, tutti gli Stati membri saranno chiamati a introdurre valori limite per le emissioni di gas serra generate durante l'intero ciclo di vita. La Danimarca e la Francia hanno già introdotto tali valori limite e li inaspriscono ogni due o tre anni.
E la Svizzera?
Ci sono precursori anche in Svizzera. Primo fra tutti il Cantone Ginevra che ha sancito nella sua legge edilizia l'empreinte carbone» (artt. 117 e 118). Nell'autunno del 2025 sono stati pubblicati il corrispondente regolamento e la guida di attuazione. In questo contesto, il Cantone dà il buon esempio e, a partire dal 2027, rispetterà i valori limite in materia di emissioni grigie in caso di costruzione di nuovi edifici e ristrutturazioni. A partire dal 2029, per ogni progetto edilizio le emissioni di CO₂ dovranno essere attestate sotto forma di bilancio ecologico, mentre dal 2034 i valori limite si applicheranno a tutti gli edifici.
Nel Cantone Vaud è ora in corso la revisione della legge sull'energia. Il progetto, che prevede l'introduzione di valori limite per l'energia grigia, si trova attualmente in consultazione parlamentare. Nel proprio piano d'azione per la protezione del clima (redatto in ottobre 2024), il Cantone Basilea Città ha previsto come provvedimento l'introduzione di valori limite per le emissioni di gas serra Scope 3 generate dall'edilizia. Inoltre, il rispetto dei valori limite sarà accompagnato da una tassa cantonale sul CO2.
Con il completamento del MOPEC attraverso l'aggiunta del modulo di base <<Energia grigia» le emissioni legate al costruire tornano in primo piano. Cresce, di conseguenza, la domanda di materiali edili e metodi di costruzione a basse emissioni di CO2. Il quaderno tecnico SIA 2040 «La via SIA verso l'efficienza energetica», rivisto, ampliato e trasformato nella nuova norma SIA 390/1 «La via climatica - Bilancio dei gas serra per il ciclo di vita degli edifici», affronta già da tempo il tema delle emissioni grigie; la stessa cosa vale anche per il complemento ECO di Minergie. In settembre 2023, Minergie ha introdotto valori limite per l'energia grigia e per le emissioni grigie validi per tutti gli edifici certificati con il proprio marchio. Tali valori sono serviti da riferimento al MoPEC 2025. In virtù di tali premesse si pone ora una domanda, e cioè come poter confrontare tra loro valori limite e valori mirati.
Edifici costruiti ex novo: valori limite e mirati a confronto
Alla base dei valori limite e dei valori mirati fissati da MoPEC/Minergie e dalla norma SIA 390/1 vi sono approcci diversi. Da un lato, come nella norma SIA 390/1, la costruzione e l'esercizio sono presi in considerazione insieme. Dall'altro, si considera esclusivamente la costruzione, e tale principio è alla base del MoPEC e degli standard Minergie.
Costruzione ed esercizio insieme
Nell'ambito della norma SIA 390/1, le emissioni di gas serra generate dalla costruzione e dell'esercizio sono prese in considerazione in modo congiunto, su un orizzonte temporale di 60 anni. Per i componenti che forniscono energia, tra questi si annoverano gli impianti fotovoltaici, i collettori termici e le sonde geotermiche, sono calcolate le emissioni generate con la loro costruzione. Per contro, tali elementi sono in grado di ridurre le emissioni durante la fase dell'esercizio. Come requisito viene fissato un budget complessivo limitato per la somma di tutte le emissioni di gas serra prodotte dalla costruzione e dall'esercizio. Per le abitazioni la norma SIA 390/1 definisce un valore di riferimento pari a circa 1'80% per la costruzione e a circa il 20% per l'esercizio. Tale misura va considerata alla stregua di un valore indicativo e non di un requisito. Ad ogni modo vanno rispettati i requisiti posti dalla legge in materia energetica.
Solo la costruzione
Con questo approccio si prendono in considerazione le emissioni generate con la costruzione, sempre su un orizzonte temporale di 60 anni ma senza tenere conto dell'esercizio. Quest'ultimo viene infatti regolamentato attraverso requisiti energetici separati. Affinché gli edifici dotati di impianti fotovoltaici, collettori termici oppure sonde geotermiche non ne risultino svantaggiati, sono previsti coefficienti specifici da addizionare al valore limite di base. Si evince così un valore limite specifico per ogni progetto di costruzione. Un'altra differenza tra i vari approcci di valutazione concerne le superfici non riscaldate. Nel MOPEC è prevista per le superfici non riscaldate un'aggiunta al valore limite di base. A dipendenza del rapporto esistente tra superficie riscaldata e non riscaldata risulta, sia nel caso del MoPEC che con Minergie, un valore limite da calcolare in base al progetto specifico. La norma SIA 390/1 punta invece su requisiti fissi.
Il grafico illustra come siano elevati i valori limite fissati dal MoPEC. Tuttavia, l'obiettivo del MoPEC non è tanto quello di formulare obiettivi ambiziosi, ma piuttosto di sancire per la prima volta a livello giuridico dei valori limite per l'energia grigia. In una fase successiva sarà necessario fissare un percorso di riduzione volto a dare solide fondamenta al settore della progettazione e della costruzione. I label per edifici e i valori mirati della SIA 390/1 mirano dunque a incentivare la riduzione delle emissioni di gas serra nell'industria edilizia, fissando requisiti ambiziosi.
Via alla messa in atto, insieme!
Temi come il bilancio ecologico, i valori limite, le emissioni generate nel corso dell'intero ciclo di vita, la norma SIA 390/1, come pure il costruire nel costruito anziché il costruire ex novo rappresentano parte integrante del Piano d'azione SIA per il clima, l'energia e le risorse. Per consolidare il tema delle emissioni grigie in un contesto più ampio, la SIA affianca le proprie sezioni nell'ambito del Piano d'azione, accompagnandole nell'attuazione, sul piano cantonale, delle disposizioni legali relative all'energia grigia. Dal canto loro, soci e sezioni SIA possono fornire un proprio contributo partecipando ai processi legislativi e di messa in atto a livello cantonale, ad esempio prendendo parte a consultazioni o gremi di accompagnamento. La SIA ha affrontato il tema dell'energia grigia già nel 2006 con il documento «La via SIA verso l'efficienza energetica». Pertanto, è ancora più soddisfacente che tali principi siano stati ora accolti nella legislazione svizzera. Negli anni a venire si vedrà quali saranno i primi Cantoni ad applicare valori limite vincolanti per l'energia grigia e forse, a superare persino il Cantone Ginevra.