13 team di ricerca studiano la Baukultur
La Baukultur non riguarda solo l’edilizia, ma rappresenta un’autentica pratica sociale. Nel quadro del PNR 81 «Baukultur», 13 team di ricerca stanno indagando come possiamo gestire in modo sostenibile, inclusivo e responsabile il nostro ambiente costruito
La Baukultur è tanto sfaccettata quanto importante. È per questo motivo che il programma nazionale di ricerca PNR 81 «Baukultur» studierà nei prossimi cinque anni come progettare e sfruttare gli spazi in futuro condividendone la responsabilità. I tredici progetti selezionati testimoniano l’ampiezza e al tempo stesso la profondità dell’argomento. La Baukultur non è intesa come un progetto riservato a figure esperte, ma piuttosto come un compito collettivo: interdisciplinare, radicato a livello locale e partecipativo.
Diversi progetti criticano la diffusa pratica di demolizione e pongono al centro delle proprie considerazioni il patrimonio edilizio. Tanto nei quartieri urbani quanto in ambito rurale, una gestione responsabile dell’esistente è essenziale per una Baukultur a misura di futuro. Il patrimonio edilizio ha infatti anche a che fare con la nostra identità. In un’epoca di uniformazione globale, altri progetti stanno studiando come sia possibile non solo prendersi cura di metodi di costruzione locali, materiali tradizionali e strutture storiche, ma anche svilupparli attivamente. Queste strutture comprendono anche strade cantonali, cimiteri e paesaggi culturali. Anch’esse sono considerate parte della nostra memoria architettonica collettiva e sono approfondite da diversi progetti.
Non meno importante è il ruolo della partecipazione. Alcuni progetti dedicati all’accoglienza dei rifugiati o alla formazione di bambini e adolescenti sulla Baukultur dimostrano lo stretto legame fra un approccio al costruire ampiamente condiviso e questioni legate ad accessibilità, partecipazione e coesione sociale. Il PNR 81 rende evidente che la Baukultur non è solo il risultato di una buona pianificazione, ma anche un processo di negoziazione sociale. Tutto ruota attorno ai valori e a come li traduciamo, applichiamo e conserviamo nella realtà costruita. I progetti, selezionati da un comitato internazionale di esperte ed esperti guidato dall’architetta e urbanista milanese Paola Viganò, coprono un ampio spettro di prospettive: dalla ricerca architettonica alla sociologia, passando per la conservazione dei monumenti e l’architettura del paesaggio, fino ad arrivare alla pianificazione politica. Ne emerge una lettura a più voci, ma comunque coesa: la Baukultur non è un tema di nicchia, ma una disciplina chiave per un cambiamento edilizio, sociale ed ecologico.
Link: Ai progetti
Il programma nazionale di ricerca «Baukultur» (PNR 81) del Fondo nazionale svizzero comprende 13 progetti di ricerca dedicati alla Baukultur. Dopo il bando pubblicato nel 2023 e la selezione dei progetti nel 2024, dall’inizio del 2025 è in corso la fase di ricerca, che si protrarrà per cinque anni fino al 2030. Il comitato direttivo del PNR 81 è composto da dieci esperte ed esperti provenienti dalla Svizzera e dall’estero, sotto la guida della Prof. Paola Viganò dell’EPFL.