Pro­get­ta­re l’emer­gen­za um­a­ni­ta­ria

archi 2019 1

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In anni in cui i flussi migratori attraverso il Mediterraneo si stanno profilando come una componente strutturale del mondo globalizzato, accogliere chi, attraverso percorsi traumatici, giunge in Europa è questione di particolare urgenza. In questo numero, Archi si interroga su come l'architettura possa contribuire al processo di accoglienza. Se infatti nel corso del Novecento la questione dell’abitazione ha alimentato un dibattito ricco di proposte sui nuovi modi di abitare, oggi la questione dell’immigrazione dovrebbe essere affrontata come un’occasione straordinaria di sperimentazione e, al contempo, di riflessione sui compiti che impone alla cultura della costruzione.

Articoli principali:

  • La questione dell'immigrazione, Mercedes Daguerre
  • L'architettura per l'ospitalità, Camillo Magni
  • L’abitare migrante: il caso italiano nel contesto europeo, Agostino Petrillo
  • La presa in carico e l'integrazione dei richiedenti l'asilo in Svizzera e in Ticino, Natasa Nikolic
  • CRS Centro Ulivo a Cadro Lugano, Sergio Calori
  • Una casa rurale per la popolazione migrante Losanna, TRIBU architecture
  • Centro di accoglienza a Ivry-sur-Seine (F), Atelier Rita
  • Il Centro federale d'asilo a Novazzano-Balerna, Camillo Magni
  • Dalla roccia verso il cielo, Vincenzo Latina