Città sospese | Waiting cities. Riflessioni sul numero 4 di espazium quaderni
Un'introduzione ai temi di Città sospese | Waiting Cities: Andrea Nardi e Stefano Milan raccontano il quarto numero di espazium quaderni, esplorando il rapporto tra emergenza, architettura e trasformazioni dello spazio contemporaneo.
Nel video, i co-direttori di espazium quaderni, Andrea Nardi e Stefano Milan, accompagnano il pubblico alla scoperta di Città sospese | Waiting Cities, il quarto numero della rivista, curato da Hind Al-Shoubaki. Attraverso una presentazione dei principali saggi e contributi, il video introduce la riflessione che struttura l'intero volume, incentrata sul significato dell'emergenza quando questa cessa di essere una condizione temporanea e si configura come una realtà permanente, capace di trasformare città, territori e modalità dell'abitare.
Dai campi profughi in Giordania, analizzati attraverso i casi studio di Al Wehdat e Zaatari, alle prospettive di ricostruzione della Striscia di Gaza, il racconto attraversa alcuni dei temi affrontati nel numero, soffermandosi anche sul progetto di ricerca Mapping Hostilism e sull'intervista a Forensic Architecture e LIMINAL, dedicata al ruolo delle cartografie, delle immagini e dei dati nell'indagine dei contesti di conflitto. Il video restituisce così il filo conduttore della pubblicazione, evidenziando come il progetto di architettura possa costituire uno strumento di interpretazione critica e di intervento nei territori segnati da condizioni di crisi prolungata, e offrendo una chiave di lettura dei contenuti che compongono il volume.