L’atrio della stazione di Lugano

L’atrio è parte del progetto dell’area della stazione, il cui significato territoriale va oltre i suoi confini.

L’area comprende il vasto terrapieno realizzato negli anni Settanta del XIX sec. Si estende da Massagno al Tassino, da Besso al Bertaccio. Si trova all’incrocio d’accesso alla città di Lugano. La sua posizione era ottimale ma oggi la ferrovia rappresenta una forte cesura del tessuto urbano. Il tema è stato ribaltare la situazione e far sì che l’area acquisti centralità diventando un luogo d’incontro.

Il progetto prevede principalmente due percorsi pedonali, da Besso alla città, attraverso un nuovo sottopasso con scale e ascensori, da Massagno a Loreto sulla terrazza, e da ultimo un collegamento verticale con la stazione interrata del tram-treno.

Per la fluidità veicolare è previsto lo sdoppiamento di via Maraini con la creazione di un «anello lungo», caratterizzato da un nuovo collegamento da Massagno a Loreto sul lato di via Basilea. La stazione dei bus sul piazzale di Besso, un autosilo e una rotonda che collega via Sorengo con via Besso completano il progetto.

L’intento è cogliere l’occasione della realizzazione di interventi infrastrutturali per risolvere l’assetto urbanistico dell’insieme dell’area: la definizione dei limiti delle edificazioni, la riqualificazione di via Basilea, del parco del Tassino, del parco Lucerna e del Bertaccio come pure il piazzale di Besso e il disegno di tutti i manufatti infrastrutturali danno una qualità urbanistica e unitaria all’insieme dell’area.

La prima tappa comprende l’atrio, la terrazza, la scala di collegamento con la città e la funicolare. 

Il progetto nasce da un’idea di percorso che si snoda con una successione di spazi attraversando la città, collegando i quartieri a monte e a valle della ferrovia. Due sono gli spazi principali dell’atrio, entrambi ipogei. Il primo si apre verso l’alto ed è coperto da un’ampia pensilina. Il secondo scende verso valle.

Chi proviene da Besso e dai marciapiedi, raggiunto l’atrio, può accedere alla terrazza sulla città dove si apre una vista orizzontale su tutta la valle del Cassarate. Sulla sinistra trova l’accesso alla funicolare. Sulla destra la scala a ventaglio conduce al sottopasso di via Maraini dove si apre una vista verticale sulla profondità del paesaggio, e dove si raggiunge una lunga scala, con rampe e pianerottoli con un’alternanza di punti di vista. Analogamente la luce del sole entra in abbondanza all’interno. I raggi della mattina e del pomeriggio attraversano il manufatto in profondità e scandiscono il tempo del giorno e delle stagioni. 

Al di là dell’efficienza dell’esigenza funzionale si è voluto creare una successione di spazi che potessero permettere di apprezzare il paesaggio in alcuni punti privilegiati. In questo modo il paesaggio fa parte del progetto che rivela la sua esistenza esprimendo la vocazione stessa di quel luogo, spazio identitario per gli utenti.

Luogo: Lugano, Piazza della stazione 

Committenza: FFS-Infrastruttura (arch. M. Beltrami), Città di Lugano, Repubblica del Cantone Ticino, FFS-Immobili, Trasporti Pubblici Luganesi SA 

Architettura: Gruppo architetti Stazlu, c/o Studio di architettura Lorenzo Felder SA (responsabili Studio di architettura Lorenzo Felder SA e A Marca – Terraneo Architettura SA, con Luca e Antonio Antorini Studio di Architettura e Architetti Tibiletti Associati SA) 

Collaboratori: G. Pellegrini; V. Gorla; G. Radice 

Impresa: Ennio Ferrari SA; Edilstrada SA; Geoedil SA; Casanova SA

Ingegneria civile: Studio d’ingegneria G. Dazio & Associati SA, Cadenazzo; Studio d’ingegneria Bernardoni SA, Viganello

Progetto impianti RVCS: Moggio Engineering SA, Bioggio

Progetto impianti elettrici: Elettroconsulenze Solcà, Mendrisio

Fisica della costruzione: Physarch Sagl, Viganello

Acustica: Physarch Sagl, Viganello

Illuminotecnica: Studio Ronchetti, Valmadrera (LC), Italia

Fotografia: Marcelo Villada Ortiz, Bellinzona

Date: progetto 2009-2014, realizzazione 2014-2017

Intervento e tipo di edificio: costruzione nuova

Categoria edificio, (Ae): piano terra + terrazza stazione = 3530mq; piano -1 = 1600mq totali di cui negozi + spazi ufficio = 450mq e spazio pubblico = 1150mq; piano -2 = 390 mq

Riscaldamento: riscaldamento con pompe di calore

Acqua calda: acqua calda principale proveniente dalla centrale termica del Fabbricato Viaggiatori adiacente

Particolarità: distribuzione del calore negli spazi commerciali e negli ambienti biglietteria tramite ventilazione a soffitto. 

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