«Ar­chi» al Po­li­tec­ni­co di Mi­la­no

Il numero 5, dedicato a «L'ingegneria di Silvano Zorzi tra Svizzera e Italia», sarà presentato martedì 25 febbraio.

Data di pubblicazione
13-02-2020

Martedì 25 febbraio alle 14.30 «Archi» sarà ospite del Politecnico di Milano con il numero 5 del 2019, che procede la ricognizione dell'ingegneria contemporanea perseguita dalla rivista indagando la figura di Silvano Zorzi (1921-1994), «uno dei maggiori strutturisti del XX secolo», come scrivono i curatori del numero, Giulio Barazzetta e Gabriele Neri.

Vai alla presentazione sul sito del Politecnico di Milano

Formatosi a cavallo tra Svizzera e Italia, Zorzi si è avvalso del suo retroterra ibrido in una continua ricerca dell'innovazione, percorrendo un cammino che rispecchia le trasformazioni dell'ingegneria nel corso del Novecento.

La presentazione del numero si aprirà con la lezione Alla ricerca di un'interpretazione, in cui l'ingegnere Jürg Conzett analizzerà un'opera mai realizzata di Zorzi comparandola ad alcuni suoi lavori recenti. Seguirà una discussione incentrata sulla Scuola di ingegneria e architettura italiana in Svizzera e sulla sua tradizione di studi e realizzazioni; a essa parteciperanno Ilaria Valente, preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC), Lorenza Petrini, coordinatrice del Consiglio di corso di studio Architettura delle Costruzioni, e la direttrice di «Archi» Mercedes Daguerre. La tavola rotonda sarà introdotta e moderata da Giulio Barazzetta, professore al Politecnico di Milano e co-curatore del numero.

Dove e quando

Martedì 25 febbraio alle 14.30

Politecnico di Milano, Aula Rogers

Qui è possibile leggere l'editoriale del numero 5 e qui si può acquistarlo.

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