Immobiliare ed energia – una guida per gli investitori

Editoriale

Paul Knüsel Redattore Ambiente / Energia TEC21

Julia Selberherr Dr., Manager, Wüest Partner

Claudio Menn Ufficio federale dell’energia UFE, claudio.menn@bfe.admin.ch

La risposta alla domanda «Che fare?» è rapida: per ridurre il consumo energetico degli edifici e di conseguenza anche le emissioni di gas serra, ci vogliono interventi di ristrutturazione, che possono spaziare da risanamenti puntuali a globali. Ma come? O quando? Le risposte sono complesse, perché occorre prima farsi un’idea precisa di quali siano le possibilità di risanamento energetico e/o di come queste possibilità siano combinabili con interventi di altro tipo nel periodo di utilizzo dell’edificio.

Questa pubblicazione, promosso  dal programma nazionale SvizzeraEnergia, non è però uno strumento didattico che fornisce una guida specialistica per i progettisti di edifici; essa offre invece strategie fattibili e varianti di soluzioni che si sono dimostrate efficaci nella prassi, per un miglioramento sostenibile del patrimonio edilizio.

A chi è rivolta la pubblicazione? Quasi un terzo di tutti gli edifici residenziali ­appartiene a investitori istituzionali o a cooperative di costruzione. Il comune denominatore di queste categorie di proprietari è la prospettiva a lungo termine. Il «perché» ci si dovrebbe interessare in ugual misura agli immobili e all’energia è di nuovo un quesito facile a cui rispondere. Chi oggi investe con ragionevolezza nel patrimonio edilizio può risanare i propri immobili in vista del futuro e procurarsi così un vantaggio sul mercato. Questo approccio garantisce rendite sostenibili.

L'articolo è stato pubblicato nell'edizione speciale «Immobili e Energia», una pubblicazione promossa dal programma nazionale SvizzeraEnergia.

Ulteriori articoli con immagini e materiali aggiuntivi sono stati raccolti in un e-dossier.

Articoli affini

ARCHIVIO: Le edizioni dal 2013

Abbonarsi Archivio