Dialogo "Lungo i binari: costruire nelle aree dismesse delle ferrovie"

Il treno è un mezzo di trasporto pulito ed efficiente e viene unanimemente indicato come alternativa positiva al sovra utilizzo dell’auto. Le infrastrutture necessarie al suo funzionamento, tuttavia, necessitano notevoli spazi che spesso stravolgono le realtà in cui vengono inserite. Alptransit non è da meno: ne abbiamo già parlato in altre serate dedicate all’interno della serie dei Dialoghi. Lo sviluppo e le nuove esigenze della società portano infatti a modificare le infrastrutture nel corso del tempo, a crearne di nuove, spesso abbandonando le vecchie. I luoghi che già hanno dovuto subire una divisione devono ora confrontarsi con un nuovo tipo di problematiche. In Ticino, ad esempio, con la riduzione dei binari che questa grande opera ha comportato.

Il tema che verrà trattato nel sedicesimo appuntamento dei Dialoghi sulla mutazione del territorio è dunque questo: che fare con aree che hanno creato divisione e che ora hanno perso la loro funzione primaria? Come costruire, insomma, nelle aree dismesse lungo la ferrovia? i2a ha affrontato il problema con una summer school in cui gli studenti hanno presentato diverse proposte, su richiesta del Comune di Monteceneri, per il comparto ferroviario di Rivera. Sarà solo il punto di partenza per una discussione che, ancora una volta, mette il territorio, il suo progetto e il suo futuro al centro: ospiti della serata Anna Celio Cattaneo, sindaco di Monteceneri, Felix Günther, architetto, docente e ricercatore SUPSI e Giovanni Realini, consulente ed ex responsabile dei progetti di sviluppo FFS Immobili in Ticino. Modera la serata Ludovica Molo, direttrice di i2a.

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