David Chipperfield Architects Works 2018

La mostra alla Basilica Palladiana di Vicenza

Edificio simbolo di Vicenza e dal 1994 Patrimonio dell'umanità UNESCO, la Basilica Palladiana torna ad essere sede di grandi mostre di architettura dopo il restauro avvenuto tra il 2007 e il 2012. Dal 12 maggio, e fino al 12 settembre 2018, una mostra dedicata all'opera di David Chipperfield Architects.

Valeria Crescenzi Redattrice espazium.ch

«Nonostante tutto, l’Italia rimane la casa spirituale dell’architettura, ed è qui dove si può comprendere pienamente l’importanza degli edifici non come singoli spettacoli, bensì come manifestazioni dei valori collettivi e scenari della vita quotidiana. La sensibilità e la comprensione delle persone è senza dubbio il risultato del vivere a contatto con il più grande patrimonio di architettura e urbanistica esistente al mondo. Questo senso tangibile di contesto e di storia ricorda che il mondo costruito è il testamento della continua evoluzione del linguaggio architettonico ed è essenziale per la nostra comprensione del mondo».

Archi è stato a Vicenza a visitare la mostra «David Chipperfield Architects Works 2018» nel suo primo giorno di apertura al pubblico dopo la conferenza stampa tenutasi alla presenza di David Chipperfield, del presidente di Abacoarchitettura Lorenzo Marchetto e del vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d'Elci.

La mostra si fonda su di un'idea centrale: «riaffermare il ruolo dell’architettura come disciplina in grado di coniugare ricerca artistica e valori sociali» (cit. Abacoarchitettura). Obiettivo che viene via, via illustrato dai quindici progetti scelti, molti dei quali attualmente in corso — o appena ultimati — dalle sedi internazionali di David Chipperfields Architects.

I progetti presentati dalle sedi di Londra, Berlino, Milano, Shanghai offrono al visitatore diversi approcci e metodologie alle sfide professionali e culturali cui sono chiamate a rispondere opere di risalto internazionale. Tra questi troviamo il masterplan della Royal Academy of Arts di Londra, il restauro della Neue Nationalgalerie a Berlino, il concept del negozio di Valentino a New York la sede centrale di Amorepacific a Seoul e l'ampliamento della Kunsthaus di Zurigo.

In esposizione un corpus variegato di materiale tra cui schizzi, modelli, disegni, fotografie e filmati organizzati in modo da dare vita a un percorso che conduce il visitatore alla scoperta le varie fasi del processo di progettazione architettonica. A completamento dei progetti in corso, o recenti, una panoramica introduttiva degli edifici che lo studio ha completato dal 1985 ad oggi.

La mostra è promossa dall’Assessorato alla crescita del Comune di Vicenza in collaborazione con l’associazione culturale Abacoarchitettura e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Vicenza. Ulteriori informazioni sugli eventi associati alla mostra, visite e biglietti sul sito di Abacoarchitettura.

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